Bilancio: Corte dei Conti è garanzia operato Regione Fvg

Trieste, 24 lug – Rafforzare la già proficua e costante
collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Corte dei
Conti, per affrontare le sfide che attendono la comunità
regionale nel 2020 e nel 2021 dopo la crisi generata
dall’emergenza sanitaria. L’obiettivo comune che unisce le due
istituzioni è quello di operare con rigore e cautela nei prossimi
mesi, senza sottovalutare il pericolo che minori entrate
potrebbero pesare sul bilancio regionale e cooperando come e più
che in passato, per assicurare una ripresa economica efficace a
sostegno del tessuto economico e produttivo e rispondente alle
esigenze dei cittadini.

È l’auspicio del governatore del Friuli Venezia Giulia espresso a
margine dell’illustrazione del Giudizio di parificazione del
Rendiconto generale della Regione per l’esercizio 2019 da parte
della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.

Condividendo l’invito alla prudenza espresso dalla Corte dei
Conti per l’incertezza che caratterizzerà i prossimi mesi, il
governatore ha ricordato come l’attuale Amministrazione abbia
deciso di ponderare con attenzione le scelte da adottare,
evitando di mettere in campo misure nell’immediato, perché
rischierebbero di non essere sufficientemente incisive per
l’attuale perdurare della pandemia e l’impossibilità di valutare
quale sia il reale l’impatto del Covid-19 sulle finanze
regionali, considerato l’attuale blocco dei licenziamenti e il
rinvio del pagamento dei tributi.

Il governatore ha quindi riferito della forte interlocuzione
avuta negli ultimi mesi con l’Esecutivo nazionale per quanto
attiene ai rapporti finanziari Stato-Regione, un dialogo nel
quale proficua è stata la collaborazione e l’impegno di tutte le
amministrazioni regionali nel tutelare al meglio le prerogative e
le necessità dei territori.

Con l’accordo siglato nel mese di luglio e approvato dalla
Conferenza delle Regioni, il Friuli Venezia Giulia è tenuto a una
minore contribuzione rispetto alla quota sancita dai Patti del
2019, una condizione che a giudizio del governatore consentirà di
affrontare le minori entrate stimate e permettere l’equilibrio
del bilancio. A ulteriore garanzia del territorio, l’accordo
prevede la ridefinizione dei nuovi rapporti finanziari
Stato-Regione con l’obiettivo di stabilire maggiore equilibrio
tra autonomie del Paese, considerato che il Friuli Venezia Giulia
è tenuto a versare un contributo straordinario al saldo di
finanza pubblica maggiore rispetto alle altre Regioni speciali,
pur ricevendo minor gettito derivante dalle compartecipazioni.

Riferendosi alle politiche adottate, il governatore ha infine
ricordato il percorso intrapreso nell’ambito delle autonomie
locali che ha segnato un nuovo rapporto con i Comuni e ha
superato l’annosa questione legata all’extragettito Imu. Nel
settore sanitario, malgrado le difficoltà legate all’emergenza,
prosegue la generale riorganizzazione funzionale del sistema che
punta a razionalizzare i servizi ed evitare sovrapposizioni tra i
diversi nosocomi per fornire migliori prestazioni ai cittadini.

Soddisfazione per il Giudizio di parifica pronunciato dalla Corte
dei Conti è stato espresso dall’assessore alle Finanze, segno di
come la strada intrapresa con un rigoroso processo di
razionalizzazione della spesa sia corretta soprattutto in questo
delicato momento caratterizzato dall’emergenza sanitaria e sprone
per la Regione a proseguire in questa direzione, tesa a tutelare
gli interessi della collettività e a garantire il rigore e la
legalità finanziaria e contabile dell’azione amministrativa.
ARC/CCA/ma

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