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Braga – Udinese 1-1; Basta crea, Ismaily pareggia, Brkic conserva

Braga 20 agosto 2012 – Dal nostro inviato a Braga Nicola Angeli

Pareggio con rete in trasferta, ovvero uno dei migliori risultati possibili quando si gioca nelle coppe europee. Fino al gran gol del pareggio dello Sporting il sogno vittoria era più che concreto viste le difficoltà con cui i portoghesi arrivavano in prossimità della porta di Brkic. Dopo la rete dell’uno a uno si è patito un po’ troppo, rinunciando a costruire e subendo il gioco degli avversari. Il risultato però è molto prezioso, e l’Udinese diventa la favorita per il passaggio del turno.qui  le pagelle

I bianconeri partono aggressivi e dai primi minuti si percepisce subito che l’asse di destra rappresenta più di una certezza per loro. L’intesa tra Benatia, Pinzi e Basta è consolidata, e permette a Willians di preoccuparsi di più della parte sinistra, dove Armero e Pereyra non danno le stesse garanzie dei loro dirimpettai.

E’ proprio da quella parte che il bravo Hugo Viana apre il gioco la maggior parte delle volte, trovando compagni pronti all’inserimento. In un paio di occasioni, dal 5′ al 10′, in area arrivano palloni pericolosi sbrogliati a turno da beanti, Domizzi e Basta.

Al 12′ Giampiero Pinzi si fa ammonire in modo stupido, portandosi avanti la palla con la mano all’altezza del centrocampo. Cinque minuti più tardi recupero portentoso di Danilo, che su un lancio in profondità per Lima riesce ad anticiparlo e scongiurare il pericolo.

La prima occasione degna di nota arriva da una bella manovra biancorossa, che si conclude con Brkic che smanaccia in calcio d’angolo una pericolosa conclusione a palombella di Paulo Vinicius.

A Totò Di Natale non arriva un pallone. Il capitano dimostra tutta la sua frustrazione ricevendo un cartellino giallo per proteste al 21′. La mossa sembra però scuotere i suoi, che ripartono battaglieri con Pinzi che guadagna un fallo sul lato destro. E’ il preludio della rete friulana al 22′ minuto: punizione battuta daTotò, Basta incorna di testa e porta in vantaggio l’undici di Guidolin con una rete che ricorda molto il gol che fece al Chievo nella passata stagione.

A questo punto arriva la naturale reazione del Braga, che si concretizza in due richieste esose di calcio di rigore, prima da parte di Ismaily e poi di Alan e un’ammonizione per Benatia. Ad avere la migliore occasione è però l’Udinese, con Di Natale che calcia centralmente dopo un suggerimento in profondità di Pinzi.

Come da previsione la seconda frazione si apre con il tentativo di rivalsa dei locali. Il primo ad avere l’opportunità del riscatto è Custodio al 49′, che alza sopra la traversa da posizione favorevole al limite dell’area.

Il Braga tiene palla, ma è ancora l’Udinese ad avere l’opportunità di andare in rete: apertura di Totò per Pinzi sulla destra, cross in mezzo per Pereyra che costringe il portiere a una bella parata sul suo colpo di testa, Totò cerca di ribattere, ma la difesa biancorossa riesce a rimediare.

Al 68′ eccezionale conclusione di Ismaily, che con un missile dalla destra centra l’incrocio dei pali alla sinistra dell’incolpevole Brkic. Fase sofferta per l’Udinese, che accusa il colpo e tradisce la tensione nervosa con il giallo rimediato da Domizzi. Guidolin cerca di ridare linfa ai suoi, e inserisce Badu e Maicosuel per Pereyra e Fabbrini.

Al 76′ Brkic viene chiamato all’intervento da Hugo Viana e il portiere serbo risponde presente con un bel volo alla sua sinistra.

Quattro minuti più tardi è Danilo a “timbrare” il giallo, per un fallo tattico poco prima del centrocampo.

Si avvicina il 90′ , lo Sporting cerca con il fraseggio ossessivo la rete del radoppio. C’è bisogno di forze fresche e uno spento Armero esce per far posto a Giovanni Pasquale. La lancetta dei secondi gira lentamente con il pallone sempre tra i piedi lusitani, fino a quando Stark, dopo tre minuti di recupero, fischia la fine per buona pace di tutto il tifo friulano.

 

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