Bullismo, da Gorizia parte un concorso con i video degli studenti del Fvg

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Creare le condizioni per far affiorare le capacità dei giovani, attraverso un percorso proattivo che consenta di evitare l’emergere di casi di disagio o episodi di bullismo. «Hai mai chiesto a tuo figlio “come stai”?», è una delle domande che caratterizza il percorso intrapreso dal Sistema What’s up?, che significa proprio “come va?”, promosso dall’Azienda per l’assistenza sanitaria n. 2 Bassa Friulana-Isontina dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dall’assessorato al Welfare e istruzione della Provincia di Gorizia, dal Comune di Gorizia, dalla Consulta studentesca e da Federsanità Anci. Un sistema che ha come cardine le cosiddette Life skills, le capacità di vita, codificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Dopo aver coinvolto centinaia di ragazzi delle scuole dell’Isontino nell’ultimo biennio, il sistema punta ora ad allargarsi, coinvolgendo anche gli studenti delle scuole superiori della regione, grazie al concorso regionale Crescere insieme con What’s up?, dedicato al benessere dei ragazzi e al contrasto della devianza. Possono partecipare al contest classi e gruppi di lavoro di almeno tre persone delle scuole superiori della regione. Sono ammesse fuori concorso anche le scuole medie della provincia di Gorizia. Armati di smartphone o telecamera, i giovani dovranno girare e montare un video che evochi una o più delle Life skills (capacità di prendere decisioni, capacità di risolvere problemi, pensiero creativo, pensiero critico, comunicazione efficace, capacità di relazioni personali, autoconsapevolezza, empatia, gestione delle emozioni e gestione dello stress). L’audio dei video potrà essere anche in lingue diverse dall’italiano, purché con i sottotitoli in inglese, in modo da facilitare l’esportazione dei messaggi e facilitare le alleanze con percorsi analoghi in altri paesi. Gli spot video dovranno essere inediti e avere una durata massima di 3 minuti. I lavori devono pervenire entro le 12 del 7 marzo 2016 all’Ufficio Protocollo della Provincia di Gorizia. La Commissione valutatrice sarà composta da un rappresentante per ogni partner del concorso e consulenti ed esperti in materia di Life skills – Abilità di vita e Linguaggi giovanili e artistici. «L’auspicio è che i genitori e gli insegnanti spronino i ragazzi a liberare la loro creatività e a mettersi in gioco: il concorso è importante tanto quanto fare un compito affidato in ambito curricolare, ci aspettiamo quindi una risposta massiccia», indica Cristina Aguzzoli, referente del progetto.
Gran finale il 7 aprile, con le premiazioni dei video che si svolgeranno nell’ambito di un grande evento che vedrà confluire centinaia di ragazzi provenienti da tutta la regione al PalaBigot a Gorizia. Nelle prossime settimane, il concorso sarà presentato anche nelle scuole dell’Isontino e delle altre province, con interventi dello staff organizzativo nell’ambito delle assemblee d’istituto. Tra i premi, dispositivi tecnologici e viaggi.

L’Aas n. 2 Bassa Friulana-Isontina, la Provincia di Gorizia e la Fondazione Carigo, in collaborazione con il Comune di Gorizia e la Regione, hanno preso spunto per l’ideazione e la promozione del concorso dalla manifestazione promossa a livello provinciale lo scorso febbraio, occasione in cui sono state realizzate da parte dei ragazzi 25 proposte multimediali, che sono entrate a far parte del materiale utilizzabile per la didattica.

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