Gorizia: buoni spesa a chi ha problemi di reddito da Covid-19

La giunta Ziberna ha deliberato oggi i criteri definitivi per l’erogazione dei buoni spesa, per i quali sono pronti 182mila euro.  

Sarà formato un elenco dei punti vendita che accetteranno i buoni . Saranno distribuiti a chi ha problemi di reddito da Covid-19 

Innanzitutto sarà predisposto un elenco dei negozianti disponibili a ricevere i buoni spesa. Questi dovranno inviare, entro martedì 7 aprile, la propria manifestazione di interesse compilando il modulo che si potrà scaricare dal sito del Comune, ovvero dal portale dedicato alle informazioni sui provvedimenti collegati a Covid-19. 

Gli esercenti interessati alla procedura, contattati dai Servizi sociali anche telefonicamente, dovranno far pervenire al Comune di Gorizia, entro martedì 7 aprile . Si costituirà così un primo elenco che verrà successivamente implementato con scadenza quindicinale a seguito di nuove adesioni.

Nella delibera approvata dall’esecutivo comunale ci sono anche i requisiti e le modalità per poter accedere ai buoni spesa. Il cittadino interessato potrà presentare domanda utilizzando l’apposito modulo, predisposto dall’amministrazione e scaricabile dal sito, disponibile anche  in versione cartacea nell’atrio del municipio con allegato il consenso al trattamento dei dati. Si dovrà allegare anche un documento d’identità valido.

 Il modulo compilato andrà  inoltrato telematicamente a: posta elettronica certificata: [email protected][email protected][email protected]. Potrà anche essere consegnato a mano all’Ufficio protocollo del Comune di Gorizia di piazza Municipio. Il modulo protocollato sarà inoltrato al Servizio Sociale del Comune che verificherà il possesso del requisito di accesso e provvederà a contattare il richiedente per la consegna dei buoni alimentari.

 Potrà accedere al servizio chi, nel mese precedente alla richiesta, ha avuto entrate inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolata in base al numero di componenti del nucleo e alle entrate autocertificate nell’apposito modulo , ovvero 675,75 euro per un componente, 1.095,09 per 2, 1474,47 per 3, 1.785 per 4, 2.080,67 per 5, 2.635,39 per 6 e più.

Saranno privilegiati i nuclei con presenza di minori,  mono-genitoriali, numerosi,  con disabili, in situazione di fragilità economica, con presenza di anziani con pensione minima o privi di pensione.

Sarà richiesto anche il titolo di godimento dell’alloggio (privo di alloggio, in affitto, proprietario).

Il richiedente deve autocertificare, alla data di presentazione della domanda, anche il patrimonio mobiliare del nucleo familiare, indicando le ragioni della sua eventuale temporanea indisponibilità.

 La priorità di intervento sarà assegnata ai nuclei familiari richiedenti non già percettori di interventi economici pubblici (Reddito o Pensione di Cittadinanza, Reddito di Inclusione, Misura regionale di inclusione attiva e di sostegno al reddito, NASPI, Indennità di mobilità, Cassa di integrazione guadagni e ogni altro sostegno economico di carattere nazionale, regionale o locale) nel mese precedente alla domanda.

I buoni-spesa di solidarietà alimentare, dal valore di 25 euro ciascuno,  saranno validi per l’acquisto di generi alimentari esclusi alcolici e verranno rilasciati per un ammontare mensile complessivodi 150 euro per il singolo, 300 euro per 2 persone, 350 per 3, 400 per 4, 500 per 5 e 600 per 6 o più

Il cittadino potrà chiedere informazioni rivolgendosi al numero telefonico Ti SostenGo 0481 383377 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 oppure via e-mail a: [email protected]

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