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Buoni spesa a Udine, inizia la distribuzione

La Giunta, riunitasi, come ormai da abitudine in questa fase di emergenza, in Salone del Popolo al fine di garantire le distanze di sicurezza, ha approvato un’istruttoria relativa alla modalità di distribuzione dei buoni spesa previsti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per aiutare le famiglie maggiormente colpiti da difficoltà economiche a fronteggiare questa difficile fase. La raccolta delle domande dei cittadini è iniziata lunedì 6 aprile. Le risorse, pari a 526mila euro, sono inserite nell’ambito delle misure urgenti di solidarietà alimentare. 

Sulla base di un’attenta valutazione da parte degli uffici, le sedi delle ex circoscrizioni sono state ritenute i luoghi più adatti a conciliare la capillarità della distribuzione dei buoni spesa e la tutela della sicurezza agli operatori e ai cittadini. 

I buoni verranno quindi distribuiti presso le seguenti ex sedi circoscrizionali: Circoscrizione 1 di via Chinotto, Circoscrizione 2 di via Martignacco, Circoscrizione 3 di via Zilli, Circoscrizione 4 di via Pradamano, Circoscrizione 5 di via V. Veneto, Circoscrizione 6 di via Santo Stefano e Circoscrizione 7 di via Ermes di Colloredo.

Ogni cittadino, a partire da giovedì di questa settimana, riceverà via mail o tramite una telefonata le indicazioni sul giorno e l’orario in cui presentarsi per il ritiro del buono. Presso ogni sede sarà predisposto un servizio di vigilanza con la presenza di un agente della Polizia Locale, che garantirà l’acceso contingentato alle strutture. 

La misura, sulla base della decisione dell’Assemblea dei Sindaci dei Comuni afferenti all’ambito Territoriale del “Friuli Centrale”, è gestita in forma associata dai Comuni di Udine, Pagnacco, Pradamano e Tavagnacco.

“È evidente – ha sottolineato l’Assessore alla sanità e assistenza sociale Giovanni Barillari – che questa epidemia sta colpendo, oltre che dal punto di vista sanitario, anche da quello economico. Persone che prima riuscivano a provvedere senza difficoltà al proprio sostentamento si sono ritrovate all’improvviso senza entrate e senza un paracadute. Oggi, grazie ai fondi stanziati dal Governo, possiamo aiutare queste persone a fare fronte ai bisogni primari come il reperimento dei generi di prima necessità. Ma allo stesso tempo dobbiamo garantire che la distribuzione avvenga nel rispetto delle prescrizioni ministeriali in materia di contenimento della diffusione del coronavirus. Per questo abbiamo individuato le sedi delle ex circoscrizioni, nelle quali si entrerà uno alla volta e che saranno presidiate da un agente della Polizia Locale. Un grazie va ai dipendenti del Comune che rimarranno al loro posto di lavoro per garantire ai cittadini in difficoltà di poter accedere a questi importante servizio”.

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