Cainero vs Honsell: la sfida finale

honsellcainero.jpgE anche udine20 vi propone il confronto Cainero vs Honsell a poche ore dal ballotaggio che vedrà assegnare la poltrona di sindaco. e lunedì tutti online su udine20 per i risultati in diretta!

Questo confronto virtuale è basato sulle stesse domende e risposte che erano state proposte in occasione del primo turno agli otto candidati sindaci. Cainero prima di Honsell secondo ordine alfabetico

 

I grandi appuntamenti culturali (Calendidonna, Far East Film, Vicino/Lontano) enogastronomici (Friuli DOC), sportivi (Maratonina) e fieristici (Innovaction) sono l’ossatura dell’offerta turistica della città; se Lei dovesse diventare sindaco quale sarà il futuro di questi appuntamenti per quanto può competere all’amministrazione comunale? Saranno confermati? Quali meritano di essere rinforzati e quali devono subire un robusto cambiamento?

Cainero: Una delle prime azioni di governo della città sarà quello dell’analisi della possibilità di creazione di grandi eventi culturali e fieristici in un contesto di progettualità a lungo termine. Ma molto dipende dall’individuazione di un “contenitore” adeguato che sarà realizzato

Honsell: Li confermerei tutti, magari riqualificandoli e collegandoli in rete ad altre momenti culturali e artistici e soprattutto strutture come il teatro nuovo Giovanni da Udine; cercherei di evitare sovrapposizioni e soprattutto cercherei di inserire Udine in una rete europea di manifestazioni culturali

Parlando proprio di Friuli DOC non crede che la manifestazione sia diventata monotona e ripetitiva? Come dare una svolta a questo imprescindibile appuntamento?

Cainero: Per Friuli Doc è necessaria una revisione che porti ad una riqualificazione progettuale con un maggiore coinvolgimento degli operatori economici locali.

Honsell: Il dato di interesse di Friuli Doc è l’affluenza: ogni anno è straordinaria. E’ quindi un evento importante per la città e il Friuli, consolidato e atteso. Che sia da migliorare, aggiornare, rivedere è ovvio, sta nelle cose

Oltre a questi appuntamenti di spessore, qual è il Vostro programma in termini di offerta culturale e di divertimento; quali nuovi appuntamenti volete proporre? E quali sopprimere?

Cainero: Udine deve diventare davvero una città culturale con eventi non episodici e quindi sono già stati identificati una serie di appuntamenti all’interno di un programma già illustrato in fase di presentazione del progetto di rivitalizzazione del centro-storico

Honsell: In parte ho già risposto. Aggiungo che ci sono molti elementi da valorizzare; Udine è città del Tiepolo; Udine è la città della luce; Udine è città ricca di offerte enogastronomiche e commerciali di grande livello oltre che culturali. Credo che facendole interagire potremmo ottenere ottimi risultati

Gli utenti di Udine20 in un apposito sondaggio hanno segnalato come prima scelta il ritorno a una animazione estiva di piazza Primo Maggio come alcuni anni fa (prima amministrazione Cecotti per intendersi) con una certa possibilità di orario

Cainero: È una possibilità, ma va però coordinata con altre iniziative tese a dare una maggiore fruibilità anche a spazi di grande valenza come gli oratori.

Honsell: Piazza Primo Maggio così com’è non và. Potrebbe essere una buona idea; io sono aperto alle buone idee e se ci sono giovani che vorranno propormi iniziative, cose da fare, dico sin d’ora che troveranno la porta aperta

Ancora fra le altre opzioni possibili del sondaggio si è evidenziata la carenza di divertimento in città nella stagione invernale e molti hanno richiesto o una maggiore libertà di orari (soprattutto in riferimento alla chiusura di un noto locale del centro per sforamento) e la possibilità di avere un luogo di divertimento in centro (tipo discoteca). Cosa ne pensate?

Cainero: Anche questa è una possibilità che verrà analizzata tenendo conto della situazione in essere, ma anche prevedendo l’apertura di nuove operatività.

Honsell: Che i giovani abbiano bisogno di maggiori spazi non ci piove. Si tratta di trovare gli spazi adeguati, che altrimenti si corre il rischio di dare vita a una iniziativa che si scontra con l’aspirazione, altrettanto legittima, alla tranquillità di chi in centro vive. Con un po’ di buona volontà, penso che si possa trovare una soluzione.

Cosa pensate dell’operazione di recupero dell’ex macello? Alternative come spazio per i giovani?

Cainero: L’area ex Macello è una operazione già definita dalla precedente amministrazione comunale che, se e compatibilmente con le possibilità, potrà essere sottoposta a revisione e quindi poter garantire un maggiore coinvolgimento dei giovani in un loro spazio specifico.

Honsell: è sicuramente una grande opportunità per Udine nella quale si potrebbe trovare degli spazi per i giovani. A proposito di nuovi spazi si potrebbe immaginare anche ad un ampliamento del Visionario, per l’organizzazione di concerti e feste musicali

Come pensate di coinvolgere i giovani nei processi decisionali, almeno in termini di contributi di idee?

Cainero: Sicuramente saranno sempre ascoltati, ma attraverso strutture istituzionalmente riconosciute. Il loro contributo sarà determinante perché con le loro idee possono essere un fattore di grande sviluppo e di rilancio per Udine.

Honsell: “La mia lista ha un’età media di 46 anni; il più giovane ha vent’anni. Io ne ho 49. L’ho già detto, porte aperte a chi porta contributi di idee”.

Centro chiuso: riapertura o mantenere l’attuale piano dell’amministrazione Cecotti?

Cainero: Rimando alla proposta generale di rivitalizzazione generale del centro storico.

Honsell: Così com’è non può stare; non è ne carne né pesce. Io immagino un’area pedonalizzata, attrattiva, servita adeguatamente da mezzi di trasporto. Non si può chiudere il centro se non si assicura un servizio adeguato

Inquinamento: le targhe alterne sono attualmente l’unica misura per tentare di contenere le pm10. le Vostre proposte per affrontare il problema; è ipotizzabile uso gratuito mezzi pubblici a chi testimonia di aver parcheggiato negli scambiatori o di aver utilizzato mezzi pubblici per arrivare in città (treno, corriere)

Cainero: Il primo punto del mio programma elettorale richiama la necessità di un coinvolgimento dei comuni dell’Hinterland per risolvere i problemi di viabilità ed inquinamento. Dobbiamo, cioè, riprendere un colloquio che con la giunta Cecotti non è mai esistito

Honsell: Non basta il trasporto gratuito; se non si rivede il sistema della mobilità nel suo complesso coinvolgendo in questo processo anche i comuni confinanti, prevedendo anche nuovi assi di scorrimento, riducendo in città il traffico parassitario non se ne esce. Le targhe alterne non risolvono il problema.

Avete 50 parole per descrivere il Vostro programma in termini di eventi , divertimento e cultura per giovani.

Cainero: La mia proposta è molto articolata a cominciare dalle realizzazione di grandi eventi di lunga durata, iniziative specifiche nelle piazza udinesi e la valorizzazione delle realtà artistiche locali che non vanno assolutamente dimenticate.

Honsell: Gli eventi in programma sono quelli di cui abbiamo parlato; se ne possono fare di nuovi e lo faremo se e nella misura in cui i giovani ce lo chiederanno. Ritengo che i comune debba sostenere maggiormente chi fa cultura, arte e anche intrattenimento. Ma – lo ribadisco – le iniziative migliori nascono nella condivisione, nella collaborazione

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