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Calcio e abbonamenti: un matrimonio all’insegna della fedeltà

Tifosi sempre più fedeli: lo dimostrano gli ingressi allo stadio

La fedeltà a una squadra di calcio passa attraverso tante forme: c’è chi non si perde neanche una singola partita in tv, magari talvolta condividendola con gli amici, al bar, – oppure sottoscrivendo servizi televisivi e di streaming dedicati – e chi controlla i risultati dei match da Internet o magari dai maggiori quotidiani sportivi – proprio come accadeva ai vecchi tempi -.

Nell’epoca della tecnologia e dello streaming, seguire le partite in tv ormai è diventata una pratica diffusa e comune, tanto da stimolare addirittura la nascita di siti di confronto di prezzi e tariffe relative ai servizi, con tanto di relative offerte. A tal proposito sono variate, generalmente in positivo, le percentuali di riferimento tra il 2018 e il 2019:

  • il costo di un abbonamento per seguire la serie A è sceso del 18,2 per cento.
  • sono calati del 15,3 per cento i pacchetti comprendenti le offerte di Serie A e Serie B, oppure Serie A e Serie B + Champions League.
  • l’unico piccolo rincaro di abbonamento è quello relativo alla Champions League.

In ogni caso, anche grazie alle offerte di tipo combinato, è forte il risparmio tra gli appassionati di calcio dediti alla visione di partite in tv.

Poi, però, ci sono anche i fedelissimi del calcio o di una squadra in particolare, per i quali il tifo assume il valore di un vero e proprio credo, se non di una fede. Per questi appassionati partecipare a una partita allo stadio – anche in trasferta – diventa un appuntamento particolarmente importante, fatto di condivisione e socialità, oltre che di una tifoseria sfegatata.

I dati degli abbonamenti alle stagioni calcistiche sono piuttosto eloquenti in merito: si parla infatti di un incremento dei tesserati per le partite della serie A del 10,16% tra il 2019/2020 e il 2018/2019, per un totale di tifosi attivi pari quasi a 354.500, a fronte di una spesa media annua stimata – soltanto per le partite in casa – di 280 euro e oltre.

Gli abbonati poi, e gli appassionati di calcio in generale, sono anche fedeli sostenitori del merchandising, una tendenza all’acquisto che offre prodotti di abbigliamento e accessori da indossare, da tenere in casa o da regalare per poter manifestare in ogni momento – al di fuori dell’evento in sé – la passione per una singola squadra. Si stima infatti che, a questo proposito, per i gadget griffati gli italiani spendano ogni anno, in media, circa 72 euro.

Non manca chi abbina al seguito della partita via tv, o direttamente dagli spalti, la pratica delle scommesse sportive, altro comparto in crescita negli ultimi anni, visto che i dati di riferimento parlano, soltanto nel 2018 – anno dei campionati mondiali di Russia – di una raccolta, in Italia, di ben 848 miliardi di euro, dato sostenuto dall’andamento delle partite di serie A e anche dai campionati mondiali di calcio femminile, disputati nel luglio 2019.

Oltre alle scommesse in agenzia, particolarmente diffusa è anche la pratica delle scommesse online tramite operatori specializzati, tanto che esistono anche dei portali di comparazione capaci di informare l’utente interessato, con recensioni sui siti di pronostici e delucidazioni sulle varie tipologie di scommesse, comprese le migliori quote maggiorate per il calcio, ma anche sui metodi di pagamento principali, sul payout, sulle app dedicate e altro.

I tifosi più fedeli: cenni sulla statistica anagrafica dei fan più appassionati

Secondo i dati raccolti nel merito dell’indagine calcistica condotta da Doxa in collaborazione con l’Osservatorio Findomestic, in riferimento alla stagione 2017/2018 , il 6 per cento del campione preferisce vedere le partite allo stadio, sottoscrivendo abbonamenti che arrivano a costare anche 280 euro l’anno e oltre. I tifosi della fascia di età tra i 35 e i 44 anni (con una media di spesa di 317 euro pro capite) sono quelli che spendono di più, seguiti da quelli di età compresa tra i 45 e i 64 anni (spesa media di 271 euro a testa), e infine da coloro che hanno dai 18 ai 34 anni (con 230 euro di spesa media annua).

Non mancano poi quei tifosi che trasmettono la propria passione per un team anche ai propri figli, e così a volte anche i bambini diventano dei veri e propri fan di un calciatore del cuore o di una squadra. Internet, del resto, è ricco di informazioni di forum e siti sull’età giusta per avvicinare i bambini al mondo delle partite live, e le stesse società calcistiche dedicano uno spazio informativo ai genitori intenzionati a portare i propri figli allo stadio.

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