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Camilleri rivisita Pirandello: Cervignano, 17 feb

testata_pasolini_FAMIGLIA20Festa di famiglia nasce da un originale assemblaggio di testi di Luigi Pirandello: sette commedie e materiali estratti dalle sue novelle e dai romanzi vengono tagliate e cucite assieme per dare vita ad un nuovo testo. Artefice di questo capolavoro di ingegneria narrativa è un altro conterraneo di fama di Pirandello, lo scrittore Andrea Camilleri, che offre con questo lavoro di abile copia-e-incolla la sua preziosa e straordinaria collaborazione alla giovane compagnia Mitipretese.
Dopo il riuscito esperimento di Roma ore 11 – spettacolo che l’ha affermata in Italia, molto apprezzato anche a Cervignano, due stagioni fa – la compagnia si ripropone nell’intento di proseguire la ricerca testuale e registica intrapresa in team da quattro attrici bravissime come Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariangeles Torres che sono in scena con Fabio Cocifoglia, Anna Gualdo e Diego Ribon.

Sandra Toffolatti è apparsa nel ruolo di Franca, moglie di Franco Basaglia, nella fiction di Raiuno “C’era una volta la città dei matti.” dedicata al trentennale dalla scomparsa dello psichiatra rivoluzionario.

Soggetto e oggetto della nuova indagine del quartetto rimane la figura femminile, mentre si sposta il punto di vista: non più il mondo del lavoro, come era per Roma ore 11, ma le donne viste attraverso il filtro della loro vita in famiglia. Festa di famiglia è una riflessione sulle dinamiche di violenza e sopruso che si possono scatenare all’interno del nucleo familiare. Il pretesto per parlarne è il compleanno di una madre di sessanta anni festeggiata dalle sue tre figlie, ma sotto il velo di questa riunione in un interno borghese si celano le forme segrete della coercizione, della prevaricazione, della violenza esercitata contro le donne nelle stanze più intime e quotidiane della casa e della famiglia. C’è la molestia sessuale del padre verso la figliastra dei Sei personaggi in cerca d’autore, il marito segregatore di Questa sera si recita a soggetto, il manipolatore di personalità de L’amica delle mogli.

“Attraverso Pirandello – dichiarano le autrici-attrici – abbiamo voluto raccontare una storia contemporanea: un punto di vista sulla famiglia che sembra superato per la nostra società evoluta, ma che invece rispecchia ancora fedelmente quello che siamo”.

Andrea Camilleri: regista, autore teatrale e televisivo e saggista. Sin dal ’49 lavora come regista e sceneggiatore; in queste vesti ha legato il suo nome alle più note produzioni poliziesche della tv italiana: dal tenente Sheridan al commissario Maigret con Gino Cervi. Col passare degli anni ha affiancato a questa attività quella di scrittore; è diventato autore di bestseller di ambientaz ione siciliana nati dai suoi personali studi sulla storia dell’isola. Il grande successo è arrivato con l’invenzione del Commissario Montalbano.

mercoledì 17 febbraio 2010, ore 21
Cervignano, Teatro Pasolini

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