Candida Kandinskij
Si è concluso sabato 12 aprile il primo contest musicale organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche pensato per gruppi emergenti locali alla ricerca di una vetrina adeguata per la loro idea di musica. Scegliere un vincitore non è mai semplice, ma Steve Nardini, il giurato scelto dal C.E.C., non ha avuto dubbi, incoronando CANDIDA KANDINSKIJ (progetto solista, curato interamente da Giovanni De Benedetto): “Non è stato facile accettare l’invito del Visionario a curare l’aspetto artistico di questo contest, sia perché decretare un vincitore non mi mette a mio agio, sia perché mantenere l’obiettività nei confronti di generi e personalità diverse non è semplice. Ho accettato con la serietà, l’urgenza e la passione che mi legano indissolubilmente alla musica da ormai trent’anni e sono le emozioni a cui mi sono affidato per decidere. Quello di cui la musica ha bisogno sono idee nuove e personalità uniche; sono queste le caratteristiche che delineano il profilo degli artisti professionisti, ben prima della tecnica d’esecuzione. Di eccellenti esecutori senza idee personali sono pieni i conservatori e le cantine di tutto il mondo, i palchi vogliono altro. CANDIDA KANDINSKIJ, nonostante la mancanza d’esperienza è un’artista per cui si dovrebbe già pagare il biglietto. La sua personalità non si compra al mercato la mattina e non si acquisisce neppure in anni di sala prove. O sei o non sei. Il suo show è un concept curato nei minimi particolari e lui lo presenta davanti a 25 persone come fossero 25.000, nonostante i limiti logistici di un bar e in un momento in cui il suo linguaggio non è neppure trendy. Il coraggio e la consapevolezza di guidare contro corrente per creare nuove mappe sonore è ciò di cui necessitiamo oggi. Candida Kandinskij a questo sta lavorando e per adesso ha vinto.” Candida Kandinskij si aggiudica dunque il buono di 200 euro con cui viziarsi di libri e musica al KOBO SHOP e 20 ore gratuite presso lo studio di registrazione del Rock Buzz

Una menzione speciale per i FLUM – dal carnico “fiume”, nome scelto come da Juliette Bedrock, Sonic Johnn e Lloyd Sinatra come rappresentazione della vita e del suo scorrere imprevedibile – che al pubblico del Visionario avevano proposto il loro magnifico shamanic space toner. Ad aggiudicarsi invece il premio del pubblico – costruito da tutti i like che le singole band sono riuscite a conquistare sulla pagina Facebook del Visionario (www.facebook.com/VisionarioUdine) – gli scanzonati ed autoironici DUGONGOS, band goriziana composta da Andrea Tomasin, Alberto Tomasin, Giulio Tolloi e Riccardo Buiatti.

Chi non li avesse visti esibirsi dal vivo, non disperi! Candida Kandinskij e i Dugongos suoneranno infatti live in piazza S. Giacomo sabato 26 aprile: ad aprire le esibizioni alle ore 19.00 i Dugongos. Il concerto – ad ingresso libero – sarà uno degli innumerevoli eventi che invaderanno la città di Udine in occasione della 16a edizione del Far East Film Festival (dal 25 al 3 maggio). Tutte le informazioni sulle attività, le feste e gli eventi sono disponibili sul sito events.fareastfilm.com. In caso di pioggia il concerto sarà rimandato a data da destinarsi e avrà luogo al Visionario.

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