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Capodanno, c’è la crisi ma non si rinuncia al divertimento

trieste capodanno
30 dicembre 2011 – Ultimo dell’anno all’insegna del risparmio ma senza rinunciare completamente al divertimento: così gli italiani, non perdendo di vista il momento di crisi, si accingono a salutare il 2011. Secondo la Confesercenti in quattro su cinque, l’86%, passeranno la notte di San Silvestro fra le mura domestiche, i più fortunati nelle seconde case; entrambi risparmieranno sul cenone portando la spesa media a quota 92 euro a testa, il 12% in meno dello scorso anno. Il 60% di loro spenderà ancora meno di 75 euro. In totale, per le feste di capodanno gli italiani investiranno 2,4 miliardi, 328 milioni in meno del 2010. In calo anche gli italiani che trascorreranno questa festività fuori dalla propria città anche se la media della spesa sarà leggermente superiore al 2010: Federalberghi, calcola che saranno circa 7 milioni gli italiani (rispetto ai 7,3 milioni del 2010) che si muoveranno dormendo almeno una notte fuori casa. Altri 3 milioni circa di italiani prolungheranno le vacanze cominciate a Natale fino al 31 dicembre, l’89% (rispetto all’81% del 2010) resterà in Italia, mentre l’11% (rispetto al 19% del 2010) andrà all’estero. In Italia si spenderanno in media 451 euro rispetto ai 393 euro del 2010 ed all’estero 957 euro rispetto agli 854 euro del 2010. In generale, tra coloro che scelgono di trascorrere la notte di Capodanno in un locale, la soluzione preferita, secondo una indagine del Fipe, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, è quella di trascorrervi “tutta la serata”, cena e dopocena. Tra coloro che trascorreranno in un locale cena o dopocena, poco più della metà (54%) cercherà una soluzione “economica”, mentre un terzo (33%) quella equa, “non rinunciando a niente, ma senza esagerare”. Un 13% si potrà permettere di pensare “solo al piacere”. Per gli amanti dell’arte, invece, ci sarà la possibilità di trascorrere la notte di san Silvestro in una delle tante sedi espositive sparse per l’Italia: è il caso della mostra dedicata al viaggio di Van Gogh e Gauguin, allestita a Palazzo Ducale di Genova, o del Madre di Napoli, che si rilancia con il cenone sulla terrazza. Visita assicurata anche per la grande mostra dedicata all’Armonia Perfetta di Piet Mondrian allestita al Complesso del Vittoriano. Da Telefono azzurro, infine, alcuni dati particolari: il 31 si consumeranno 7 milioni di cotechini, 90 milioni di bottiglie di spumante e 8 milioni di champagne per una spesa complessiva di 550 milioni di euro. E tra prima e dopo mezzanotte saranno 500 milioni gli auguri fra sms, email, telefonate e social network. E poi nella notte dell’ultimo dell’anno saranno 1,5 milioni le persone che lavoreranno. Per l’Osservatorio di Milano, infine, 16 milioni di famiglie, per un totale di 34 milioni di persone, di ceto medio-basso con reddito che va da 12 ai 25.000 l’anno, hanno ridotto del 10% le spese per l’ultimo dell’anno fra addobbi e cena.

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