Carnevale 2010 a Pordenone

carnevale pordenone
CARNEVALE A PORDENONE: Tanti appuntamenti dal 7 al 25 febbraio 2010
A dare il via al ricco e allegro cartellone del “Carnevale 2010” di Pordenone, approntato dall’Amministrazione Comunale con il sostegno della Regione sarà domenica 7 febbraio la sfilata dei carri allegorici, appuntamento ormai imperdibile, che porta in piazza migliaia di famiglie per godere di un meraviglioso spettacolo. Quest’anno saranno una ventina i carri provenienti da tutta la provincia, dall’udinese e anche dal vicino Veneto, e non mancheranno i gruppi mascherati. Ad aprire e chiudere il festoso corteo saranno la Banda di Prata, con le sue graziose e brave Majorettes, e la FilarmonicaCittà di Pordenone.

Giornata dedicata espressamente ai più piccoli sarà invece il 16 febbraio, martedì grasso, con il “Veglioncino dei bambini”: avranno piazza XX Settembre tutta per loro (o il Deposito Giordani in caso di pioggia), con il laboratorio creativo di Julia Artico, i giochi gonfiabili, le animazioni e i giochi a cura dell’Oratorio Don Bosco. Il tutto abbondantemente condito da crostoli, zucchero filato e stelle filanti a volontà.

Ma il carnevale, oltre ad essere un divertente gioco per grandi e piccini è anche una “cosa seria”: un vero e proprio rito con tradizioni antiche, tutte da scoprire o riscoprire. E come ogni anno il percorso culturale attorno al carnevale è a cura della Scuola Sperimentale dell’Attore, che propone “I giorni della maschera”. La Cen-ferenza, originale formula che coniuga l’approfondimento di un argomento con una cena a tema, nata nella sede della Scuola e ora itinerante nelle osterie della città, si svolgerà il 10 febbraio (ore 20.00) nei PN box Studios a Torre con menù pugliese, musiche, danze, video e chiacchiere sul Carnevale di Putignano. Il 12 febbraio nell’Auditorium Concordia sarà la volta di un incontro dedicato agli studenti con la migliore introduzione al mondo delle maschere, ovvero la conferenza spettacolo “Gli abitanti di Arlecchinia” di e con Claudia Contin. Il 13 febbraio le maschere saranno libere di scorazzare per le osterie del centro e non solo per un appuntamento realizzato in collaborazione con la “Maison du Theatre” di Alex Campagner. La parte didattica si articolerà in un laboratorio dedicato a “La memoria del carnevale nelle danze del sud Italia” dal 18 al 20 febbraio nella sede della Scuola Sperimentale dell’attore, luogo che infine (25 febbraio) ospiterà la dimostrazione-spettacolo “Lo Zanni che danza” per la Giornata Internazionale della Commedia dell’Arte.

assalto ai gonfiabili

Domenica 7 febbraio, ore 14, centro città
SFILATA DI CARRI E GRUPPI MASCHERATI
Musica, costumi fantasiosi e allegria, ma anche tanta solidarietà al Carnevale di Pordenone

Tredici carri, cinque gruppi mascherati, due bande e una banda mascherata, per un totale di un migliaio di figuranti. Questi sono i numeri della sfilata carnascialesca di domenica 7 febbraio, organizzata dal Comune di Pordenone, con l’assistenza del Corpo della Polizia Municipale e il supporto dei numerosi volontari dei Gruppi Alpini (“Centro”, “Comina”, “Torre”, “Vallenoncello”) nonché dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Ad aprire il corteo (con partenza alle 14 da via Mazzini) sarà la “Music show band e Majorettes” di Prata con le sue curate coreografie, seguita dal Gruppo Giovani di Giais che presenta “La Fattoria”, carro con una stalla e bestie al pascolo, realizzato grazie alla solidarietà paesana. L’Unitalsi, con cui sfileranno anche diverse persone in carrozzina, ha invece scelto il tema dell’amicizia e della solidarietà rappresentata “Biancaneve e i suoi tanti nani”. L’Allegra Compagnia di Gaiarine, formata da un gruppo di genitori, amici e parenti scende in campo (anche con scopi di beneficenza) con “I Vikingson”, vivace tribù vikinga. Di grande originalità è il tema scelto dal gruppo “Varda che tette sbaglia”: un gigantesco box con bimbi scatenati al grido di “Mama caca”, mentre il Gruppo Amici di Oderzo ha scelto “Paperon de Paperoni”. Il carro dei genitori della scuola materna “Maria Bambina” si ispira al mondo Disney con “Cars- Bambini ruggenti”, mentre il gruppo parrocchiale di Spercenigo ha allestito i costumi de “La profondità dello specchio marino” ispirandosi al pesciolino Nemo, utilizzando materiali da riciclo con l’intento di raccogliere fondi per il tetto della parrocchia. Altra parrocchia, altro tema con “La Casa della famiglia Addams e la mano” del Gruppo parrocchiale San Lorenzo di Marsure. Tornano gli Amici dei bambini di Suor Donata, che con ““Folklore Boliviano” propongono costumi e maschere originali del famoso carnevale mistico-pagano di Oruro, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco: i fondi raccolti andranno alla missione di suor Donata in Bolivia, per costruire case per famiglie bisognose. Frutto di diverse notti insonni di ragazzi dai 15 ai 30 anni è “Cartoons”del Gruppo Giovanile di Montereale, mentre la Filarmonica di Sesto al Reghena vuole catapultare gli spettatori nell’affascinante Russia antica con “ I cosacchi” al servizio dello Zar. La pordenonesità sarà rappresentata e messa in scena dall’associazione “Noi di Via Cavallotti” con “I Pordenonesi in montagna”. Gli Amici del Carnevale di Azzano Decimo si presentano quest’anno con “La Magia” e soprattutto sue quintali di coriandoli da lanciare sul pubblico. Sempre affascinanti le maschere artistiche proposte da “Lis Mascaris”, che quest’anno hanno il fascino inquietante delle “Stregonerie Celtiche”, fantasmi, scheletri e teschi a rappresentare l’inarrestabile ciclo della vita. “Uno per tutti e tutti per uno – i moschettieri ”della Pro Loco Chions vede nei panni degli intrepidi cavalieri creati di Alexandre Dumas Topolino, Pippo e Paperino secondo la “vulgata” Disney. Il Gruppo Donne del Circolo Anziani di Cordenons guarda invece alla tradizioni e ha realizzato bellissimi abiti d’epoca dal 1600 al 1700, compresi gli antichi costumi pordenonesi. La Pro loco Sedegliano per il proprio carro ha scelto una vecchissima storia a tutti nota quella di “ Bacco, tabacco e Venere”, che riducono l’uomo in cenere. A ricordarci, infine, con ironia dei prezzi alla stelle degli alimentari ci sarà il Gruppo Dal Santo con “Siamo alla frutta e verdura”. A chiudere in bellezza il corteo – che si snoderà lungo via Mazzini, piazzetta Cavour, piazza XX Settembre, piazzale Ellero dei Mille, via Cavallotti, via Dante e viale Martelli per richiudere l’anello tornando verso via Mazzini – sarà, dulcis in fondo, la Banda Cittadina diretta da Didier Ortolan.

carro_ a pn

1.410