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Entro una settimana sarà visibile ai cittadini tutto il palazzo che si affaccia sulle vie Savorgnana e Lionello. Riappaiono, dopo anni di lavori, le facciate di casa Cavazzini, lo storico lascito al Comune tra via Savorgnana e via Lionello e dove nel 2010 troverà finalmente spazio la nuova sede della Galleria d’Arte Moderna di Udine. Oggi, 20 ottobre, infatti, gli operai al lavoro nel cantiere hanno cominciato a smantellare le impalcature di via Savorgnana riportando alla vista dei cittadini lo splendore dell’edificio cinquecentesco (palazzo Savorgnan della bandiera) e la contigua casa Cavazzini che conserva le decorazioni di Afro Basaldella.
Entro una settimana, quindi, tutto il complesso, la cui ristrutturazione è stata progettata dall’architetto Gae Aulenti, sarà nuovamente visibile, senza quegli enormi teli verdi di sicurezza che nascondevano le sue facciate.
“I lavori procedono come programmato – commenta l’assessore ai lavori pubblici, Gianna Malisani – e già dal prossimo anno inizieremo gli arredi interni così da consentire l’apertura del nuovo museo nel 2010”.
E, infatti, i lavori stanno procedendo a ritmo serrato, visto che entrambi gli edifici sono stati dipinti esternamente e la ristrutturazione del piano più alto è già quasi completata. “Man mano scenderemo con il cantiere verso il piano terra – prosegue l’assessore, che oggi ha voluto personalmente vedere l’esterno e l’interno del palazzo insieme al vicesindaco Enzo Martines – posizionando i nuovi pavimenti e gli impianti fino a quando non sarà completato il piano terra. Completato quello – conclude – partiranno gli allestimenti interni, ma intanto la ristrutturazione dell’edificio sarà finita”.

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