Catania-Udinese: elefanti contro zebre nella corsa per non retrocedere

IMG_4In una curiosa combinazione dei soprannomi delle due compagini che si affronteranno allo stadio Massimino si racchiude tutto il significato della corsa per non retrocedere: uscire dalla jungla della zona calda per approdare in una più placida savana.L’Udinese, è lecito aspettarsi, non cambierà troppo squadra dopo l’ottimo match disputato in coppa Italia contro il Milan a San Siro. Data per certa l’assenza di Coda, squalificato, la sua posizione sarà coperta da Lukovic con l’ingresso di Pasquale a sinistra, mentre sulla destra Basta, in verità in netto calo rispetto alle prestazioni dello scorso autunno, potrebbe riprendere il suo posto con lo spostamento di Isla a centrocampo e il consegunete sacrificio di Sammarco che però ha ben figurato quando gli è stata data la possibilità. Con ogni probabilità rivedremo al centro dei giochi il redivivo D’Agostino dopo due turni fuori per infortuni vari. Davanti dovrebbe essere confermato il tridente Sanchez, Floro Flores, Di Natale. Praticamente la stessa formazione con cui giocava Marino. La posizione delle due punte laterali nel match di Milano è stata però più vicina a quella della punta centrale.

Il Catania di Mihailovic, in splendida risalita, dovrebbe schierarsi con uno speculare 433 con la novità tattica di Ricchiuti fra i tre centrocampisti che, a detta dei cronisti siciliani, è stato il grimaldello che ha reso i rossoazzurri più pericolosi. Davanti occhio al solito Mascara, folletto imprevedeibile capace di cambiare la partita con una giocata delle sue

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