Udine

Cciaa, rinsaldato il legame Friuli-Argentina per future collaborazioni economiche

img_1604.JPGFriuli e Argentina: un fortissimo ed evidente legame storico, che non guarda solamente al passato, ma può presentare sviluppi importanti nel futuro, a partire dall’economia. Non solo nei settori della meccanica o dell’industria pesante, ma anche in quello più “emotivo” del turismo di qualità, comparto nel quale le istituzioni e il tessuto produttivo della provincia di Udine hanno grande esperienza. Lo ha ribadito il presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, ricevendo questa mattina, assieme ai rappresentanti delle categorie economiche, l’ambasciatore presso il consolato generale della Repubblica Argentina a Milano, Gustavo Moreno. L’ambasciatore ha introdotto il suo Paese, «che dopo la crisi che lo ha colpito a fine 2001, la più grave di tutta la nostra storia – ha sottolineato -, è riuscito a risollevarsi fino a presentare negli ultimi anni tassi di crescita nell’ordine dell’8-9% e riuscendo a ridurre, lo dico con orgoglio, la disoccupazione dal 20% del 2003 al 7,2% del 2007». Un Paese, dunque, «che vogliamo presentare all’economia del nord Italia e del Friuli in particolare – ha aggiunto – per dimostrare com’è cambiato e com’è riuscito a crescere: vi sono ora interessanti possibilità d’investimento, anche contando che l’Argentina può rappresentare una testa di ponte verso i Paesi del Mercosur, un mercato da 261 milioni di consumatori». Verso l’Argentina, l’export del Friuli Venezia Giulia ha subito una flessione del 18,97% tra i primi trimestri 2007 e 2008 (partendo da un -2,87% tra 2006 e 2007), dato regionale in controtendenza rispetto a quello della provincia di Udine, che ha visto invece aumentare le esportazioni del 36,82% tra i primi trimestri 2007-2008, partendo addirittura da un -51,79% tra 2006 e 2007. E se l’ambasciatore ha invitato i rappresentanti delle attività produttive «a venire nel nostro Paese», ha anche ribadito la possibilità di “imparare” dai friulani a gestire la risorsa turismo in collegamento con le proposte dell’agroalimentare e della cultura. «Elementi su cui – ha chiosato Da Pozzo, accogliendo l’invito – l’economia friulana ha saputo sviluppare un know-how importante, che volentieri potremmo trasferire all’economia argentina».

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