Cervignano culla dell’arte contemporanea. Al via Take care of yourself

È partita la 16^ edizione della rassegna TAKE CARE OF YOURSELF, curata da Eva Comuzzi e Orietta Masin – promossa e organizzata dal Circolo ARCI Cervignano, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Cervignano del Friuli e Cassa Rurale FVG, con il patrocinio di PromoTurismo FVG e in partenariato con numerosi enti pubblici e privati – inaugurata ieri presso le due location selezionate per la mostra: la Casa della Musica in Largo Bradaschia e Galleria Stone in via Roma 12 a Cervignano del Friuli. Fino al 4 febbraio.

A dare il benvenuto al pubblico e agli artisti presenti in Auditorium, l’Assessore alla Cultura Comune di Cervignano del Friuli Alessia Zambon, che ha dichiarato: “Ci apprestiamo ad inaugurare questa 16^ esposizione, presso la Casa della Musica, uno spazio di autentica esplorazione artistica, e presso la Galleria Stone gestita con impegno da tre realtà associative del nostro Comune, animati dalla convinzione che tutti i linguaggi culturali siano strumenti di rinascimento individuale e collettivo, di affinamento delle libertà e delle consapevolezze, di predisposizione alla contaminazione con l’altro e il mondo: un grande impegno politico e democratico. Cervignano è orgogliosa di essere il grembo da cui nacque, sedici anni fa, la prima (e unica) Rassegna d’Arte contemporanea della Bassa friulana, – ha concluso – che fin dalla prima edizione, vede, nella mostra di gruppo il suo momento più entusiasmante e creativo.”.

Si tratta di un vero spazio di ricerca in cui nuove generazioni di artisti si intrecciano ad artisti del territorio e internazionali in un percorso che si snoda tra video, pittura, scultura e installazioni – hanno osservato le curatrici Eva Comuzzi e Orietta Masin – poiché arte e azione attiva è un binomio che questa rassegna negli anni ha spesso perseguito e sostenuto attraverso performance, workshop e mostre.”.

Negli spazi espositivi della Casa della Musica è stato presentato il progetto My body is marshland,illavoro nato dalla ricerca di Andrea D’Arsiè durante la residenza sull’isola di Anfora, nella laguna di Grado, assieme agli elaborati di altri due partecipanti alla open call, Elisabetta Calligaro (con Utopian Island) e Nicolò Bruno(con Balabiott)e ai dipinti di Adelisa Selimbaši?. Gli altri artisti invitati sono: LD, Anastasiya Parvanova, Michele Seffino e Martina Zanin le cui opere di pittura, fotografia e installazioni saranno esposte presso la Galleria Stone, un locale sfitto di via Roma 12 a Cervignano trasformato da diversi anni in una galleria d’arte e spazio culturale “che offre occasioni di visibilità, crescita e promozione del panorama artistico e culturale locale e del territorio”, commentano le curatrici.

L’inaugurazione ha avuto come appendice introduttiva la presentazione al pubblico di “Liminalità betwix and between”, il catalogo dell’edizione precedente: una special edition nata prima della pandemia e chiusa nel novembre 2021 con la pubblicazione del suo straordinario percorso.

Le novità non si esauriscono qui. Il 4 febbraio la Casa della Musica ospiterà un finissage nell’ambito del quale, alle ore 18 ci sarà l’incontro con la dott.ssa Vincenza Ferrara, responsabile del Laboratorio Arte e Medical Humanities dell’Università Sapienza di Roma che, in dialogo con la curatrice Eva Comuzzi, approfondirà il tema della rassegna. Sarà, inoltre, presentata la sua ultima pubblicazione dal titolo ‘L’arte come strumento per la formazione in area medica e sanitaria’ con al centro le Medical Humanities per migliorare le competenze dei medici e del personale ospedaliero a partire dall’esperienza dell’autrice con il metodo delle Visual Thinking Strategies (VTS).

Per partecipare è necessario prenotarsi tramite sms o su whatsapp al 338 8454492. Sono richiesti supergreen pass e mascherina Ffp2.

La rassegna proseguirà con altri due appuntamenti tra febbraio e marzo: RETRO/ATTIVA/MENTE una mostra interattiva presso la Galleria Stone e ESPÈCE D’ESPACE, un progetto internazionale rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine e del Liceo professionale Louise Michel di Ruffec in Francia.

La mostra interattiva RETRO/ATTIVA/MENTE, che si aprirà in febbraio alla Galleria Stone, è un evento collaterale curato dall’associazione EPS, che oltre a video e discorsi di approfondimento, metterà a disposizione delle postazioni dove poter provare alcune opere video-ludiche, sia famose che curiose, particolarmente apprezzate per il loro ruolo di ‘antistress’. Il videogioco, infatti, è ormai considerato a tutti gli effetti una forma d’arte in costante evoluzione, in cui convergono grafica, illustrazione, musica e narrativa. Inoltre, diversi studi mostrano come i videogames non siano da considerare solo come mero passatempo, ma possano svolgere un ruolo curativo per alcune disabilità legate alla psiche, ai disturbi dello spettro autistico e a forme di depressione lievi.

La rassegna Take care of yourself 2021 chiuderà in marzo con ESPÈCE D’ESPACE un progetto internazionale rivolto alle scuole che ha coinvolto gli studenti dell’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine e del Liceo professionale Louise Michel di Ruffec in Francia. Nato dal significato profondo che ha assunto la casa e la dimensione domestica durante l’emergenza sanitaria, il progetto ha messo in relazione due diverse realtà formative capaci però di dialogare tra loro su obiettivi comuni. Sarà la Galleria Myymälä2 di Helsinki ad accogliere dal 16 al 27 marzo 2022 gli elaborati grafici degli studenti italiani del Corso Accademico di Primo Livello in Architettura e Design, a cui è stato chiesto di immaginare nuovi ambienti domestici, e la progettualità degli studenti francesi del Corso di cultura del legno e tecnologia – testimoniata in un video a cura di Carlotta Buiatti – ai quali è stato chiesto di realizzare oggetti d’arredo pensati come esperienza sensoriale in relazione al prendersi cura di sé. Negli stessi giorni allo showroom di Moroso Design Outlet di Tavagnacco saranno esposti, invece, gli elaboratori plastici dell’accademia italiana e le fotografie degli arredi francesi, correlati dalla presentazione della pubblicazione del progetto ESPÈCE D’ESPACE e del catalogo generale della rassegna. 

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