Chi vuol fare l’artigiano?

ANG_0704Solo il 6% dei giovani friulani si iscriverebbe a un corso di formazione professionale, anche se i ragazzi intervistati dimostrano un’elevata propensione per la manualità, apprezzando attività sempre meno considerate dalla scuola e dal mondo del lavoro. Sono alcuni elementi significativi del questionario, somministrato durante Friuli Doc, sulla relazione tra i giovani e l’artigianato, cui hanno risposto 263 ragazzi. L’indagine rientra nel progetto “Diventartigiano”, targato Cciaa e Confartigianato Udine, iniziativa che ha la sua “espressione web” nel sito www.diventartigiano.it, portale che fornisce in modo dinamico e accattivante, anche attraverso interviste e video, tutte le informazioni – e qualche “segreto” – utili ai giovani che vogliono mettere a frutto i propri talenti avviando un’attività artigianale. I risultati del questionario sono stati presentati oggi (martedì 24) in una conferenza stampa, cui hanno preso parte il presidente dell’Ente camerale Giovanni Da Pozzo, il presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Udine Ivan Baiutti e il direttore di Confartigianato Udine Gian Luca Gortani. All’appuntamento, sono stati anche illustrati i nuovi contenuti del sito: tre mestieri artigiani (con le relative video interviste) si aggiungono agli 11 già presenti. Le new entry? Uno scenografo, specializzato nell’allestimento di parchi divertimento, un componentista meccanico, che realizza componenti per i sistemi frenanti del SuperMotard, e un più “tradizionale” elettricista, per una panoramica più ampia possibile delle possibilità espressive offerte dalla professione artigianale.

«Questo progetto, in partenariato con Confartigianato – ha sottolineato Da Pozzo –, s’inserisce nell’attenzione che la Cciaa sta dimostrando verso l’imprenditoria giovanile e femminile. Se vogliamo continuità e un nuovo modello di sviluppo economico, specie in vista della fine della crisi, non possiamo che sostenere la futura classe imprenditoriale. Dobbiamo poi ricordare – ha proseguito – che l’Università di Udine rappresenta un punto di riferimento per la formazione, fucina di progetti di ricerca che possono avere sviluppo imprenditoriale ad alto contenuto tecnologico e innovativo. Proprio per questo, la Cciaa ha messo in bilancio, per il 2010, 300 mila euro in favore dell’Ateneo, per sostenere iniziative selezionate, in fase di start up, che possano avere ricadute positive sul territorio e il suo tessuto economico».

Sull’indagine si sono soffermati Gortani e Baiutti. Tra gli intervistati, ha spiegato Baiutti, il 57% è costituito da maschi e il 43% da femmine. I teenager sono quasi la metà (48%), quasi un terzo i ventenni (31%), mentre gli over 30 sono il 21%. Il progetto “diventartigiano.it” è apparso agli intervistati come strumento utile per accrescere la conoscenza dei mestieri artigiani, in particolare di quelli meno tradizionali: sia Baiutti sia Gortani hanno sottolineato infatti la portata innovativa del progetto, che ha un approccio amichevole, ma dinamico e molto concreto, sviluppato su interviste ad artigiani in “carne e ossa”, che parlano della propria esperienza personale, come esempio diretto della professionalità sviluppata.

Otto intervistati su 10 hanno indicato in modo corretto cosa fanno gli artigiani, specificando che “producono e possono vendere oggetti che costruiscono con le proprie mani”. Sulla conoscenza dei mestieri artigiani, 7 su 10 hanno poi individuato correttamente le occupazioni tra le professioni proposte, mentre il 30% confonde le tipologie di attività che rientrano nell’artigianato – ritenendo ad esempio che, fra queste, vi sia quella dell’agricoltore. Tra i mestieri artigiani suggeriti, il più gettonato è il pasticcere (55% degli intervistati); seguono il carrozziere (37%) e poi, a pari merito, il fotografo e l’odontotecnico (13%). Meno appetibile appare il lavoro di tassista (2%) e di tecnico informatico (1%), mestiere abbastanza nuovo e ancora poco identificato con l’artigianato. Secondo l’indagine, altro elemento d’interesse per i giovani è rappresentato da cosa intendono fare nel futuro. Il primo desiderio resta l’Università (48%), specie per le donne (58%). Al secondo posto, fatto interessante, fondare e gestire una propria impresa (22%). La risposta alla domanda “quale personaggio famoso vorresti essere” (tra 6 proposti), vede la vittoria (23%) degli “sconosciuti” (nel senso che poche persone ne conoscono il nome) inventori del motore di ricerca Google. Larry Page e Sergey Brin sono votati soprattutto dai ventenni e dalle donne. Tra i ventenni e i trentenni, specie maschi, è grande l’apprezzamento per Enzo Ferrari (21%), cinque punti sopra Bill Gates, che strappa al fotofinish la medaglia di bronzo allo specialista di volate Valentino Rossi. Nel campo della musica, Stradivari supera il rocker Vasco Rossi, la cui “Vita spericolata” appare come un modello che piace solamente ai più giovani.

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