Cinema FVG: consegnate 5000 firme a Molinaro

Consegnate oggi giovedì 17 dicembre all’Assessore alla Cultura della Regione, Roberto Molinaro, le 5.000 firme sottoscritte dal pubblico cinematografico della regione Friuli Venezia Giulia e raccolte dai soggetti cinematografici del territorio. Presenti, in qualità di rappresentanti di tutte le realtà del cinema, Thomas Bertacche (C.E.C., Centro Espressioni Cinematografiche) per la provincia di Udine,  Daniele Terzoli (Cappella Underground) per la provincia di Trieste, Andrea Crozzoli (Cinemazero) per la provincia di Pordenone, Giuseppe Longo (Premio Amidei) per la provincia di Gorizia e Livio Jacob (Direttore della Cineteca del Friuli).

La volontà di promuovere una raccolta di firme è nata dall’esigenza di mostrare alla autorità del territorio l’esistenza di un pubblico che intende sostenere le eccellenze che agiscono da decenni in Friuli Venezia Giulia, nota come la “regione più cinematografica d’Italia”. Se i tagli al settore cultura e spettacolo previsti dalla finanziaria 2010 diventassero effettivi l’intero sistema cinema della regione, fatto di associazioni ed enti culturali, sale, mediateche e festival (di portata internazionale come Le giornate del cinema muto – prossime alla 29^ edizione – e il Far East Film Festival – inserito dalla Bibbia del cinema, la rivista Variety, tra i 50 festival al mondo giudicati “imperdibili”!) verrebbe estremamente ed irrimediabilmente compromesso. A testimonianza della ricchezza del cinema regionale e delle sue sinergie con Comuni, Province e Regione, i soggetti cinematografici della regione hanno redatto un Libro Bianco  per offrire un quadro, il più possibile esaustivo e oggettivo, di un comparto culturale insostituibile per massa economica prodotta e qualità della componente culturale.
La consegna delle 5.000 firme sottoscritte dal pubblico regionale e consegnate oggi a Roberto Molinaro e la redazione e pubblicazione del Libro bianco sono dunque le due importanti azioni con le quali tutti gli operatori del sistema cinema del Friuli Venezia Giulia  intendono restituire e confermare l’immagine di un’impresa sana e produttiva visti il volume dell’indotto e i livelli occupazionali raggiunti.

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