Cividale: minaccia di gettarsi dal Gru

cividale27 Febbraio 2012 – Senza stipendio da alcuni mesi, due operai sono saliti questa mattina su una gru del cantiere per il nuovo ospedale di Cividale del Friuli (Udine) e minacciano di gettarsi nel vuoto. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del locale Commissariato di Polizia. Tratattive sono in corso per invitare i due operai a scendere.

E’ durata appena qualche ora la protesta di due operai, un giovane di Chions di 25 anni e un messinese residente in Friuli di 46, da ottobre senza stipendio, che stamani si sono arrampicati su una gru del cantiere del nuovo ospedale di Cividale del Friuli (Udine). Esasperati da mesi di paghe arretrate mai versate sul loro conto, i due si sono arrampicati sulla struttura e hanno minacciato di buttarsi. Non intendevano scendere senza garanzie sul pagamento delle mensilità per il loro lavoro. Sul posto, già dalle 7.00 del mattino, sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Cividale, la Digos della Questura di Udine, Carabinieri, Vigili del fuoco e anche un’ambulanza. Il timore era che uno dei due, cardiopatico, potesse accusare un malore. Dopo alcune trattative tra le due ditte interessate dai lavori, la Corsaro che ha l’appalto dell’opera e la Privitera che aveva in subappalto alcune opere, in disaccordo tra loro su alcune questioni di pagamenti, si è raggiunta un’intesa che ha indotto gli operai a desistere dalla protesta. Il primo a scendere a terra, intorno alle 12.30, è stato il più anziano; il collega ha temporeggiato ancora una mezz’ora poi si è convinto a scendere. Intorno alle 13.00 l’allarme era già rientrato. Probabilmente, stando alle promesse fatte nel corso delle trattative, sarà ora la ditta appaltante a versare le retribuzioni agli operai, salvo poi rivalersi per le questioni interne sulla seconda ditta a cui ha subappaltato i lavori.

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