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Come scegliere il prestito che fa per te in 4 mosse

Il settore dei prestiti è cresciuto tantissimo negli ultimi anni, garantendo soluzioni di accesso al credito sempre più convenienti e in grado di adattarsi a ogni esigenza. Se fino a qualche anno fa il ricorso a un finanziamento era una pratica di emergenza, usata solo per far fronte a spese impreviste o importanti, negli ultimi tempi sono sempre di più gli italiani che si rivolgono a banche e finanziarie per gestire in modo più efficiente il proprio bilancio familiare. L’esistenza di piani di finanziamento flessibili e sempre più vantaggiosi consente infatti di dilazionare nel tempo ogni acquisto, piccolo o grande che sia, senza più bisogno di mettere mano ai risparmi.

In un simile contesto si sono moltiplicate le formule di finanziamento e le opzioni a disposizione dei clienti. Specialmente in tempi di crisi, come quelli che stiamo vivendo, slogan e messaggi promozionali tendono a sovrapporsi e a confondere chi non ha troppa dimestichezza con termini tecnici e prodotti finanziari. Esistono tuttavia alcune accortezze che possono aiutare a orientarsi tra le tante offerte disponibili, evitando le brutte sorprese. Ecco come scegliere in 4 mosse il prestito perfetto per te.

1) Cerca il confronto con un consulente

Internet è un alleato insostituibile per fare ricerche iniziali, togliersi dubbi e comparare le offerte, ma non potrà mai sostituire il supporto di un consulente. Fissare un colloquio senza impegno con un esperto è uno step indispensabile per ottenere un preventivo personalizzato, creato a partire dall’ascolto dei tuoi bisogni, delle tue esigenze e delle tue reali capacità di spesa. Professionisti certificati, come i consulenti Prestiter dell’ufficio di Udine, oltre a offrirti tutti i dettagli tecnici del prestito, sono in grado di seguire gli aspetti psicologici ed emotivi legati al percorso di accesso al credito, rappresentando una spalla insostituibile per la realizzazione di ogni progetto.

2) Studia i tassi (o almeno il TEGM)

Sigle e acronimi possono confondere, tuttavia, prima di chiedere un prestito, è bene imparare a conoscerne almeno uno: il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio). Se è vero che gli enti creditizi hanno una certa discrezionalità nell’applicare i tassi di interesse, è altrettanto vero che la legge 108/96 contro l’usura li obbliga a non superare il TEG, il Tasso Effettivo Globale indicato dalla Banca d’Italia. Conoscere il TEGM è quindi il primo passo per non cadere nella truffa di prestiti a tassi usurai.

3) Occhio alle spese

Oltre ai tassi di interesse, quasi tutti i prestiti obbligano a sostenere alcune spese accessorie da tenere a mente quando ne valuti la convenienza. Tra queste rientrano le spese di istruttoria (o di apertura della pratica) e alcune commissioni che potrebbero richiedere agenti e intermediari. Prima di scegliere un prestito è quindi bene chiedere informazioni sull’esistenza e l’entità di questi oneri aggiuntivi. In questo senso l’offerta Zero Spese di Prestiter rappresenta una soluzione ideale.

4) Rivolgiti solo a professionisti certificati

Non tutti lo sanno, ma esiste uno strumento prezioso per verificare in tempo reale l’affidabilità di un ente creditizio. Si tratta degli elenchi ufficiali pubblicati sul sito dell’OAM, l’Organismo degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori. Questo organismo, composto da professionisti selezionati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e controllato dalla Banca d’Italia, si occupa di certificare la serietà di banche e finanziarie, proteggendo i consumatori da tentativi di truffa e raggiri. Come dimostra la pagina OAM dedicata a Prestiter, il sito ufficiale dell’OAM riporta i dati identificativi e le informazioni di contatto degli enti creditizi affidabili, che dispongono di Certificato di Garanzia OAM solitamente riportato anche sulle pagine dei loro siti web.

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