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Come usare i buoni vacanza del Governo

vacanza
E’ partita da alcuni giorni una campagna informativa riguardo a dei buoni vacanza erogati dal Governo italiano per contribuire alle vacanze degli italiani; i buoni valgono solo nel periodo non di punta e solo per mete italiane convenzionate. vediamo di cosa si tratta nel dettaglio

Consigliamo sia per chi intende usufruire dei buoni che per gli operatori del settore che vogliono aderire alla convenzione di consultare anche i siti:
www.buonivacanze.it
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/bonus_vacanza

Cosa sono i buoni vacanza?

I Buoni vacanza sono una forma di contributo per il turismo balneare, montano e termale destinati ai nuclei familiari che si trovano in particolari condizioni socio-economiche.
E’ quanto prevede il decreto del presidente del Consiglio, firmato dal sottosegretario al turismo Brambilla e pubblicato il 6 febbraio sorso sulla Gazzetta ufficiale. Il provvedimento stabilisce, in particolare, le modalità di erogazione dei Buoni.

Chi può usufruire del bonus
Nella tabella seguente i criteri per determinare l’entità del contributo statale sulla base dei componenti del nucleo familiare e dei redditi lordi del nucleo stesso.

Numero componenti nucleo familiare Redditi lordi del nucleo familiare da/a Spesa massima turistica
richiesta e calcolabile
ai fini del contributo
Percentuale di contributo statale
massima
Importo massimo
a carico del
richiedente
1 da 0 a 10.000 € € 500 45% 275,00
1 da 10.000 a 15.000 € € 500 30% 350,00
1 da 15.000 a 20.000 € € 500 20% 400,00
2 da 0 a 15.000 € 785 45% 431,75
2 da 15.000 a 20.000 € € 785 30% 549,50
2 da 20.000 a 25.000 € € 785 20% 628,00
3 da 0 a 20.000 € € 1020 45% 561,00
3 da 20.000 a 25.000 € € 1020 30% 714,00
3 da 25.000 a 30.000 € € 1020 20% 816,00
4 e oltre da 0 a 25.000 € € 1230 45% 676,50
4 e oltre da 25.000 a 30.000 € 1230 30% 861,00
4 e oltre da 30.000 a 35.000 € 1230 20% 984,00

Come prenotare i buoni vacanza?
La richiesta dei buoni vacanza deve essere effettuata on line attraverso il sito internet dei buoni vacanze. E’ necessario compilare sia il modulo anagrafico sia quello di autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali del nucleo famigliare. Una volta completata la procedura on line il sistema rilascia un codice di prenotazione che deve essere presentato entro 10 giorni pena la decadenza della prenotazione ad una agenzia della Banca Intesa. La Banca, verificata l’identità di chi sottoscrive la autocertificazione, riscuote la quota residua a carico del richiedente, e ordina i Buoni che saranno successivamente recapitati presso il domicilio del beneficiario.

I Buoni possono essere prenotati a partire dal 20 gennaio 2010 e possono essere utilizzati fino al 30 giugno 2010.
I BVI sono spendibili presso le aziende turistiche o di servizio al turismo che hanno sottoscritto un contratto di convenzione e che quindi sono presenti nella Guida BUONI VACANZE ITALIA on-line.

Il contributo statale è erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica.
I buoni vacanza sono nominativi e distribuiti in tagli da 20 e 5 euro spendibili anche separatamente. L’elenco delle strutture turistiche convenzionate può essere consultato sul sito www.buonivacanze.it.

Il Decreto legge:

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO

DECRETO 21 ottobre 2008
Modalita’ di erogazione dei «Buoni vacanza».

IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CON DELEGA AL TURISMO

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante la disciplina dell’attivita’ di Governo e dell’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante la riforma dell’organizzazione del Governo;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 concernente l’ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Visto l’art. 1, comma 19-bis del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 98, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, che ha attribuito al Presidente del Consiglio dei Ministri le funzioni di competenza statale in materia di turismo e che, per l’esercizio di tali funzioni, ha istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo; Visto, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 luglio 2008 con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on.le Michela Vittoria Brambilla sono state delegate le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di turismo;
Visto l’art. 10 della legge 29 marzo 2001, n. 135, recante «Riforma della legislazione nazionale del turismo», che prevede apposite risorse dirette a realizzare agevolazioni per favorire il turismo delle famiglie e dei singoli definiti sulla base di determinati criteri reddituali; Visto l’art. 2, comma 193, lettera b) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che prevedendo l’adozione di un apposito decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei Minitri, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le regioni e le province autonome di Trento Bolzano, ai fini della definizione delle modalita’ di impiego delle risorse di cui all’art. 10 della citata legge n. 135/2001, destina l’erogazione di tali risorse per interventi, di solidarieta’ in favore delle fasce piu’ deboli e per l’attuazione delle strategie per la destagionalizzazione dei flussi turistici nei settori del turismo balneare, montano e termale; Ritenuto di dover procedere alla definizione delle modalita’ di erogazione dei buoni vacanza utilizzando allo scopo appositi criteri di valutazione della situazione economica dei soggetti richiedenti; Considerato che il Comitato delle politiche turistiche, istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 luglio 2006, nelle sedute del 30 maggio e del 17 ottobre 2007, ha evidenziato la necessita’ di collegare l’erogazione delle risorse di cui alla legge n. 135/2001 ad una politica di destagionalizzazione dei flussi turistici nazionali; Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano espressa nella riunione del 28 febbraio 2008;

Decreta:

Art. 1.
1.
Il presente decreto definisce le modalità di impiego delle risorse di cui all’art. 10 della legge 29 marzo 2001, n. 135, come previsto dall’art. 2, comma 193, lettera b) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per l’erogazione di «buoni-vacanza» da destinare a interventi di solidarietà in favore delle fasce, sociali più deboli e per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici nei settori del turismo balneare, montano e termale.

Art. 2.
1.
Per la gestione dell’acquisto e della distribuzione dei buoni vacanza assistiti da contributo statale ai soggetti avente diritto, il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel rispetto, dei principi di economicità, trasparenza ed efficacia, può stipulare convenzioni, senza previsione di corrispettivo ma con il riconoscimento delle sole spese documentate di cui al successivo art. 6, con l’ANCI e con le Associazioni non-profit – denominati di seguito «soggetti gestori» – che possiedano comprovata esperienza nella gestione a livello nazionale di un Sistema di Buoni Vacanze così come previsto dall’art. 10, comma 3 della legge n. 135/2001 e dall’art. 2, comma 193, lettera b) della legge n. 244/2007.

Art. 3.
1.
Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, con apposito atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, comunica le modalità di presentazione delle domande di ammissione ai contributi di cui all’art. 1 del presente provvedimento.
2. Il soggetto gestore, sulla base delle previsioni convenzionali, verifica la sussistenza in capo agli interessati che abbiano fatto, apposita domanda dei requisiti necessari per l’accesso al contributo statale. Il soggetto gestore predispone l’elenco dei soggetti che hanno conseguito l’agevolazione, assicurando l’occorrente raccordo con la rete di strutture turistiche convenzionate.
3. Il soggetto gestore, secondo le modalità previste in convenzione, fornisce al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri un rendiconto delle attività svolte con cadenza trimestrale.

Art. 4.
1.
Per aventi diritto si intendono i nuclei familiari che si trovino nelle condizioni socio-economiche indicate nella tabella di cui al presente articolo. Il contributo statale, previsto dal precedente art. 1, e’ erogato nelle misure di cui alla medesima tabella fino ad esaurimento, dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica.

Art. 5.
1.
I buoni vacanza acquisiti con le modalità e con contributo statale di cui al presente provvedimento non possono essere utilizzati a decorrere dalla prima settimana di luglio e sino all’ultima settimana di agosto e nell’ultimo periodo dal 20 dicembre al 6 gennaio dell’anno successivo. I predetti buoni vacanza sono destinati ai settori del turismo balneare, montano e termale.
2. Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo indica, entro il 30 novembre di ogni anno, parametri relativi all’utilizzo dei buoni vacanza-assistiti dal contributo statale nell’anno successivo.

Art. 6.
1.
Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, nell’ambito della convenzione, riconosce ai soggetti gestori esclusivamente il rimborso delle spese postali derivanti dalla trasmissione dei Buoni Vacanze agli aventi diritto.

Art. 7.
1.
Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente decreto si provvede mediante utilizzo delle risorse di cui al Centro di Responsabilità n. 17 del bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Sviluppo e competitività del turismo). Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo per la registrazione. Roma, 21 ottobre 2008

Il Sottosegretario: Brambilla

Registrato alla Corte dei conti il 10 dicembre 2008 Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 12, foglio n. 203.

Fonti:
www.buonivacanze.it
www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/bonus_vacanza/

26/02/2009
La redazione

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