Comitato Autostoppisti: ecco il progetto per valorizzare via dei Rizzani

Il Comitato Autostoppisti: “in Consiglio Comunale il caso emblematico di via dei Rizzani”

“I Consiglieri Comunali Federico Pirone di Progetto Innovare e Domenico Liano del Movimento 5 Stelle ci hanno espresso la disponibilità a presentare, in data 8 febbraio, un’interrogazione in merito al progetto di via dei Rizzani. Un intervento utile che ci permetterà di ascoltare la risposta dell’Amministrazione” “Noi lo sappiamo bene che in città lo spazio è finito ed è fondamentale ogni scelta su come occuparlo” – sostiene Ivano Marchiol del Comitato Autostoppisti – “l’intervento di via dei Rizzani è un caso-scuola emblematico. Gli elementi in gioco erano tre: i pedoni (con un piccolo marciapiede danneggiato), gli alberi (con delle radici senza adeguato spazio che avevano rotto il marciapiede) e lo spazio per le automobili (strada e parcheggio sui due lati). A pedoni e alberi era riservato il 10% dello spazio, alle automobili il 90%. A fronte di un marciapiede divelto dalle radici delle magnolie, l’unica “soluzione” che sono riusciti a pensare è stata eliminare del tutto le magnolie e rifare tutto esattamente com’era. In pratica 90% dello spazio lasciato alle auto, 10% ai pedoni (rimettono a nuovo il medesimo striminzito marciapiede), 0% alberi.

Secondo noi” – prosegue Marchiol – “la scelta non solo poteva ma doveva essere diversa! Bisognava riallocare lo spazio in modo più utile ed equilibrato: eliminare i posti auto dal lato sinistro della strada e utilizzare quello spazio per allargare il marciapiede e per piantumare degli alberi ad adeguata distanza e con sufficiente spazio per le radici, creando una piccola fascia verde. Questo avrebbe creato una soluzione più equa, bella ed efficace a soddisfare le esigenze del luogo.  Non possiamo più permettere interventi che modellano la città solo dal punto di vista delle automobili perché così si soffoca e spegne la città! Occorre invece” – precisa Marchiol – “ripensarla partendo dalle persone e con una chiara scala di valori dove la vivibilità dei luoghi e il verde vengono prima di 10 posti auto”.

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