“Con rispetto parlando”: il progetto si avvia alla conclusione

bullismoPromuovere il rifiuto della violenza affinché i ragazzi siano i primi agenti di un cambiamento che porti a una società del rispetto per gli altri e della parità di genere. Con la pubblicazione degli elaborati in concorso, in partenza dal 13 aprile, si avvia alla conclusione “Con rispetto parlando”, l’articolato programma triennale avviato nel 2014 per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie cittadine alla prevenzione e al rifiuto della violenza, promuovendo la conoscenza della propria identità e il rispetto verso gli altri.

Giunto al suo terzo e ultimo anno di attività, il progetto ha coinvolto otto classi terze delle scuole secondarie di primo grado – IIIA/B della Bellavitis, IIIC della Ellero, IIID della Fermi, IIIA della Marconi, IIIF della Valussi, III D della Tiepolo, IIIA dell’Uccellis –, che durante il percorso hanno affrontato il tema del rifiuto della violenza. Tutte le attività sono state finalizzate alla prevenzione degli atteggiamenti aggressivi, alla costruzione dell’identità legata allo sviluppo e a innescare spunti di riflessione. «Si tratta di un progetto promosso trasversalmente dagli assessorati all’Istruzione, alla Salute e alle Pari opportunità – sottolinea l’assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di Vita, Raffaella Basana – ed è frutto di una sinergia tra gli uffici comunali Progetti educativi, Servizi sociali, Agenzia giovani e la polizia locale. Con l’aiuto di esperti e di percorsi laboratoriali cerchiamo di promuovere l’educazione dei cittadini più giovani affinché, attraverso i lavori svolti in questi tre anni, accrescano la consapevolezza che i valori della convivenza e del rispetto di sé e degli altri sono fondamentali per lo sviluppo dell’intera società».

Le attività in classe, organizzate da personale qualificato dell’Irss e dall’associazione Macross, hanno permesso agli alunni partecipanti di sperimentare, nel corso dei laboratori “botteghe di stampa” dell’artista Mattia Campo dall’Orto, strumenti espressivi vicini alle tecniche calcografiche combinando l’uso dell’immagine associato alle parole, ottenendo manifesti tematici unici e originali. A conclusione del progetto ogni classe partecipante ha presentato un elaborato-manifesto in concorso pubblicato nei giorni scorsi sulla pagina Facebook “Progetto Educativo Con Rispetto Parlando”. Gli elaborati, che dal 13 aprile saranno esposti anche nelle tabelle murarie e negli stendardi della città, saranno votati e valutati da una giuria, ma il risultato finale dipenderà anche dai “like” ricevuti nella pagina.

Alle classi dei manifesti più votati andranno riconoscimenti in denaro (1.250 euro per al primo classificato, 1.000 al secondo e 750 al terzo), assegnati da Soroptimist International d’Italia, da impiegare nell’acquisto di materiale o iniziative di carattere didattico, ricreativo, tecnologico o culturale per gli alunni.

Il progetto, destinato alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado (Bellavitis, Ellero, Fermi, Marconi, Tiepolo, Valussi e Uccellis), è organizzato dall’Ufficio Progetti Educativi 3-14 anni, Servizi Sociali, l’Agenzia Giovani, Servizi informativi, Polizia Locale, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia Club di Udine, commissione per le Pari Opportunità e IRSS Istituto di Ricerca e Sviluppo per la Sicurezza.

 

#news

bullismoPromuovere il rifiuto della violenza affinché i ragazzi siano i primi agenti di un cambiamento che porti a una società del rispetto per gli altri e della parità di genere. Con la pubblicazione degli elaborati in concorso, in partenza dal 13 aprile, si avvia alla conclusione “Con rispetto parlando”, l’articolato programma triennale avviato nel 2014 per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie cittadine alla prevenzione e al rifiuto della violenza, promuovendo la conoscenza della propria identità e il rispetto verso gli altri.

Giunto al suo terzo e ultimo anno di attività, il progetto ha coinvolto otto classi terze delle scuole secondarie di primo grado – IIIA/B della Bellavitis, IIIC della Ellero, IIID della Fermi, IIIA della Marconi, IIIF della Valussi, III D della Tiepolo, IIIA dell’Uccellis –, che durante il percorso hanno affrontato il tema del rifiuto della violenza. Tutte le attività sono state finalizzate alla prevenzione degli atteggiamenti aggressivi, alla costruzione dell’identità legata allo sviluppo e a innescare spunti di riflessione. «Si tratta di un progetto promosso trasversalmente dagli assessorati all’Istruzione, alla Salute e alle Pari opportunità – sottolinea l’assessore allo Sport, all’Educazione e agli Stili di Vita, Raffaella Basana – ed è frutto di una sinergia tra gli uffici comunali Progetti educativi, Servizi sociali, Agenzia giovani e la polizia locale. Con l’aiuto di esperti e di percorsi laboratoriali cerchiamo di promuovere l’educazione dei cittadini più giovani affinché, attraverso i lavori svolti in questi tre anni, accrescano la consapevolezza che i valori della convivenza e del rispetto di sé e degli altri sono fondamentali per lo sviluppo dell’intera società».

Le attività in classe, organizzate da personale qualificato dell’Irss e dall’associazione Macross, hanno permesso agli alunni partecipanti di sperimentare, nel corso dei laboratori “botteghe di stampa” dell’artista Mattia Campo dall’Orto, strumenti espressivi vicini alle tecniche calcografiche combinando l’uso dell’immagine associato alle parole, ottenendo manifesti tematici unici e originali. A conclusione del progetto ogni classe partecipante ha presentato un elaborato-manifesto in concorso pubblicato nei giorni scorsi sulla pagina Facebook “Progetto Educativo Con Rispetto Parlando”. Gli elaborati, che dal 13 aprile saranno esposti anche nelle tabelle murarie e negli stendardi della città, saranno votati e valutati da una giuria, ma il risultato finale dipenderà anche dai “like” ricevuti nella pagina.

Alle classi dei manifesti più votati andranno riconoscimenti in denaro (1.250 euro per al primo classificato, 1.000 al secondo e 750 al terzo), assegnati da Soroptimist International d’Italia, da impiegare nell’acquisto di materiale o iniziative di carattere didattico, ricreativo, tecnologico o culturale per gli alunni.

Il progetto, destinato alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado (Bellavitis, Ellero, Fermi, Marconi, Tiepolo, Valussi e Uccellis), è organizzato dall’Ufficio Progetti Educativi 3-14 anni, Servizi Sociali, l’Agenzia Giovani, Servizi informativi, Polizia Locale, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia Club di Udine, commissione per le Pari Opportunità e IRSS Istituto di Ricerca e Sviluppo per la Sicurezza.

 

#news

Powered by WPeMatico