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A conclusione di un’edizione davvero importante, siglata da grande partecipazione di ospiti– cineasti, critici, studiosi, esperti di cinema, artisti e video artisti – provenienti da tutto il mondo, si congeda domani, mercoledì 24 marzo, con le ultime sessioni di lavoro della Spring School a Gorizia, Filmforum festival 2010, che ha offerto al pubblico, ed agli studiosi impegnati nei lavori, nove giorni densi di incontri, workshop, proiezioni, pubblicazioni, studi e premi di scrittura sul cinema e sulla sua evoluzione, dalle origini ai nuovi media, in cartellone fra Udine e Gorizia per iniziativa dell’Università degli Studi di Udine, e per la direzione artistica di Leonardo Quaresima. E proprio nelle giornate conclusive della manifestazione giunge conferma di un prezioso gemellaggio siglato con il noto Cinefest di Amburgo, per la realizzazione di percorsi e iniziative comuni in vista dell’edizione 2011.
Oltre trecento studiosi, critici, accademici, ricercatori ed esperti di cinema di tutto il mondo si sono confrontati nelle sedi di Udine e Gorizia, grazie a FilmForum 2010, sui temi del “Canone cinematografico” – cui era dedicato l’ampio convegno come sempre organizzato negli spazi dell’ateneo udinese – e sul rapporto fra cinema e arti visive contemporanee, raggio d’indagine della Spring School a Gorizia, che ha approfondito i rapporti tra cinema e forme di animazione performativa, fra architettura e media art, fra animazione, fumetto e videogames, nonché le dinamiche del cinema d’archivio e dei found films, in rapporto anche alla pervasività dell’immaginario pornografico. Sei serate di proiezioni dislocate fra il cinema Visionario, a Udine, il Kinemax di Gorizia e Palazzo della Torre sempre a Gorizia – dov’è stata ospitata la proiezione in anteprima nazionale di ‘Vola vola’, il primo film italiano girato su Second Life, ed il Kinemax di Gorizia, dove ha avuto luogo l’anteprima di Film Ist del maestro del found footage Gustav Deutsch, senza contare cinque presentazioni ufficiali di pubblicazioni sul cinema, una performance teatrale che ha visto protagonista il grande fumettista Gipi, l’allestimento di un percorso espositivo a Palazzo Antonini a Udine e la pubblicazione di quattro volumi a cura dello staff di FilmForum festival hanno scandito questa edizione 2010, davvero ricca di proposte e di eventi legati al grande schermo, salutata dal notevole interesse degli spettatori, e da una visibilità mediatica ormai più che consolidata, a livello triveneto e nazionale. Davvero significativa, a Udine, è stata la cerimonia di consegna dei Limina Awards 2010, i premi più importanti di scrittura sul cinema in Italia, a testimonianza del ruolo davvero di primo piano che FilmForum 2010 riveste in ambito nazionale.
Se alcune iniziative di FilmForum festival 2010 sono già proiettate verso i prossimi mesi – basti pensare all’articolato progetto di recupero dell’Archivio Chiarini, al quale già lavora il laboratorio La Camera Ottica del Dams di Gorizia in sinergia con l’università di Urbino e la CUC – Consulta Universitaria per il Cinema – è invece molto preoccupante lo scenario che si schiude sul futuro della manifestazione.
Alla luce dei tagli sempre più rilevanti, infatti, gli ospiti del FilmForum, insieme al comitato scientifico del festival, hanno lanciato una petizione che chiede alle istituzioni regionali, nazionali e universitarie, alla fondazione CRUP e alla Fondazione CariGo, di GARANTIRE ALLA MANIFESTAZIONE UN SOSTEGNO ECONOMICO ADEGUATO. Senza tale sostegno FilmForum è destinato a morire. Il successo così brillante di quest’anno coinciderebbe con la sua fine, la fine di una manifestazione che si è ritagliata, nei 17 anni consecutivi di lavoro, un ruolo preminente in campo internazionale, riconosciuto dalla presenza dei più prestigiosi studiosi e critici internazionali, e di molti importanti artisti e cineasti che hanno scelto, negli ultimi anni, sia Udine che Gorizia come luogo di incontro e di scambio – proprio grazie a FilmForum.
La petizione, nata proprio dalla reputazione internazionale che il Filmforum si è costruita nel corso degli anni, e voluta per mantenere questo luogo di incontro e di scambio, è stata immediatamente sottoscritta da più di 120 ospiti, fra cui docenti ed intellettuali italiani e stranieri di grande rilievo: Raymond Bellour, Jean-Lup Bourget, Enrico Menduni, Francesco Casetti, Vinzenz Hediger, Philippe Dubois, Pierre Sorlin, Frank Kessler, Ruggero Eugeni.
Sarà possibile interagire per tutti, e firmare online la petizione, andando al sito http://filmforum.uniud.it//HomePage.html
FilmForum festival sta raccogliendo adesioni importanti e prestigiose e non mancherà di aggiornare il pubblico e la stampa sulle nuove sottoscrizioni e sulla concreta solidarietà che arriverà alla manifestazione.
FilmForum è organizzato in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione CRUP, il Ministero per i Beni Culturali – Direzione Generale per il Cinema e la Fondazione CARIGO, il Comune e la Provincia di Udine, il Comune e la Provincia di Gorizia e la Camera di Commercio di Gorizia.

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