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Contributi a fondo perduto per il “mondo artigiano”

«Mondo artigiano pronto a cogliere tutte le importanti opportunità innovative legate alla nuova legge SviluppoImpresa, con le 7 linee di finanziamento a fondo perduto che riescono a rispondere alle diverse necessità delle nostre imprese, tra cui, strategico, ad esempio il sostegno alla digitalizzazione, che significa anche implementazione dell’e-commerce, visto anche il grande ricorso a questi strumenti durante lunghi mesi di pandemia al fine di sostenere le vendite. Non da meno, la linea dedicata all’ammodernamento tecnologico che è risultata essere la più utilizzata lo scorso anno con ben 890 domande, a cui potranno partecipare quelle imprese i cui beni sono sottoposti a una forte obsolescenza sia tecnica ma anche tecnologica: importante novità l’abbassamento del limite minimo di iscrizione AIA a tre anni, questo in un’ottica di una maggior vicinanza alle imprese. Del tutto nuova, poi, la funzionale tempistica di erogazione dei fondi: la domanda coinciderà, infatti, con la rendicontazione delle spese sostenute a partire da gennaio 2020, questo al fine di poter recuperare anche quelle urgenti e improrogabili effettuate fuori dall’apertura dei bandi: importante ricordare che ogni anno il CATA grazie agli stanziamenti regionali ha sempre concesso a tutti gli aventi diritto il relativo contributo, e questa nuova modalità non deve affatto scoraggiare le imprese agli investimenti, proprio per la continuità di supporto dato dalla Regione FVG alle imprese.

Di notevole interesse poi, al fine di dare ancora maggior forza al moltiplicatore degli investimenti, che l’anno scorso ha fatto registrare un investimento complessivo di oltre 27MEuro da parte delle imprese. Non da meno l’importante modifica normativa relativa al cumulo dei contributi; viene di fatto ora ampliato, potendo così sommare alle agevolazioni CATA altre misure statali, gli interventi del confidi e le altre garanzie dello stato oltre che con le misure agevolative fiscali di carattere generale. Ruolo importante nella partita avranno i due confidi di riferimento ConfidimpreseFVG e Confidi Venezia Giulia, dicono rispettivamente i Presidenti Roberto Vicentini e Antonio Paoletti, che attraverso le loro garanzie forti riusciranno oltre che a mitigare il costo dell’accesso al credito, aiuteranno, con le proprie strutture, le imprese nella scelta della corretta forma di finanziamento.

Il presidente Ariano Medeot, presenta così il mondo artigiano unito e pronto alla ripartenza, anche in virtù della nuova spinta propulsiva che le imprese possono trovare nelle disposizioni di SviluppoImpresa. «La Regione, e l’assessore alle Attività produttive Sergio Bini in specie, ha saputo ascoltare gli input propositivi giunti dal mondo artigiano, coniugandoli con una visione di territorio e di sviluppo complessivo», interpreta il presidente Medeot.

Le linee per le quali è possibile ricevere i contributi, a fronte di spese già sostenute – da gennaio 2020 al 31 ottobre 2021 – all’atto della domanda sono: incentivi alle imprese di nuova costruzione; finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura; contributi per l’ammodernamento tecnologico; incentivi per le consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione dei prodotti; incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere; incentivi per la diffusione e la promozione del commercio elettronico; contributi alle imprese di piccolissime dimensioni. Il Cata liquiderà il contributo al massimo entro 90 giorni dal ricevimento della domanda. Le domande dovranno pervenire via PEC utilizzando gli appositi moduli presenti all’indirizzo www.cata.fvg.it alla sezione contributi. Il fondo inziale avrà una capienza iniziale di circa 2MEuro che a regime dovrebbe arrivare ad una capienza simili a quella della scorsa annualità pari a 8MEuro. Nei prossimi giorni saranno altresì avviati i primi webinar informativi a supporto delle imprese.

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