Controlli straordinari nelle stazioni del Friuli Venezia Giulia

283 le persone controllate, 20 le stazioni interessate e 48 i convogli monitorati da 60 operatori del Compartimento Polizia Ferroviaria del Friuli-Venezia Giulia. 5 i depositi di metalli siti presso le linee ferroviarie sottoposti ad accertamenti per contrastare il furto di rame e materiali ferrosi.

Questo il bilancio della tornata di controlli straordinari denominata 21st “Rail Action Day 24 BLUE”, organizzata con altri Paesi europei, nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, da RAILPOL (Associazione di Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europee), nella giornata del 24 e nelle prime ore del mattino del 25 marzo.

Durante le operazioni, la Polfer di Monfalcone è stata chiamata ad un intervento per identificare una cittadina rumena che, senza indossare la mascherina e senza biglietto, è salita a bordo di un convoglio per recuperare il suo cane il quale, sfuggito al controllo, si era infilato in un vagone. Ripresa dal capotreno, la straniera lo ha pesantemente minacciato sputandogli addosso e sedendosi infine nei posti riservati al personale delle ferrovie dove è stata poi trovata dagli operatori della Polizia Ferroviaria che l’hanno fatta scendere e denunciata in stato di libertà per i reati di violenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale, sanzionandola, al contempo, per la violazione della normativa COVID.

Ad Udine, dove nel corso delle operazioni è stata rintracciata anche una minore allontanatasi dalla propria dimora, la settimana di controlli è iniziata con l’applicazione di un DASPO urbano ai danni di un cittadino italiano il quale, sprovvisto di biglietto e già destinatario di un similare provvedimento che gli impediva di avvinarsi alla stazione senza giustificato motivo, cercava di salire su un treno, ottenendo così, oltre al DASPO, anche la sanzione amministrativa per la violazione delle limitazioni agli spostamenti dovuti all’emergenza epidemiologica in atto.

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