Controlli straordinari per prevenire la criminalità in città

Il Questore di Udine ha disposto straordinari servizi di controllo del territorio, finalizzati al rintraccio di cittadini stranieri in posizione irregolare ed alla prevenzione ed al contrasto della criminalità diffusa e del consumo di stupefacenti, in particolare nella zona limitrofa alla stazione ferroviaria.

I servizi, che si sono sommati a quelli ordinari, quotidianamente assicurati dalla Sezione Volanti, sono stati effettuati da personale della Polizia di Stato della locale Questura affiancato da quello del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto” di stanza a Padova e, nella mattinata odierna, da un’unità cinofila della Guardia di Finanza.

Nei tre giorni, dal 6 all’ 8 luglio, sono state identificate 331 persone, controllate 133 vetture e 2 esercizi commerciali.

Nella tarda serata di ieri, 7 luglio, gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto un 26enne colombiano per evasione. L’uomo deve espiare un residuo di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare in Udine fino a fine settembre 2020, a seguito di condanna comminatagli per furto in abitazione commesso in provincia di Rieti nel 2016. Gli agenti non trovandolo in casa hanno provato a contattarlo al telefono e solo dopo vari tentativi l’hanno rintracciato in un ristorante della zona sud di Udine. Stamane è stato convalidato l’arresto.

Nella mattinata, invece, di ieri i poliziotti hanno controllato un cittadino polacco 42enne che aveva presentato ad un portiere d’albergo in zona stazione un passaporto ucraino di altra persona. Gli agenti hanno proceduto ad un più accurato controllo dello stesso, esteso anche all’autovettura con la quale era giunto in città con un connazionale: all’interno dell’auto hanno rinvenuto due bombolette di spray urticante non autorizzate, una torcia, un coltello, un paio di forbici e nastro isolante. Il perfetto kit del ladro d’appartamento! L’uomo è stato quindi deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati di sostituzione di persona e di porto abusivo di armi.

Deferiti all’A.G. anche due pakistani: uno inosservante del divieto di ritorno in Udine, l’altro inottemperante ad un Ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale perché irregolare.

I servizi di controllo straordinari proseguiranno anche nelle prossime settimane.

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