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Convegno su ”Le insidie della rete” precauzioni d’uso

polizia-postaleIl mondo digitale è ormai una realtà. Recenti statistiche rivelano che quasi l’80% della popolazione dell’Unione Europea si connette regolarmente a internet, spesso con più di un dispositivo. Indubbiamente, Internet e la tecnologia in generale offrono alla società contemporanea notevoli vantaggi e grandi potenzialità in tema di comunicazione e informazione, ma anche sempre crescenti opportunità di commettere reati. Nonostante l’assenza di dati certi, infatti, è evidente che il cybercrime stia crescendo in termini di portata e di impatto.

Ecco perché è estremamente importante avere una conoscenza approfondita del fenomeno, e la Casa delle donne, in collaborazione con il Compartimento della Polizia Postale del Fvg, organizza per mercoledì 8 febbraio alle 18.00 nella sala polifunzionale Ex 5a Circoscrizione di via Veneto il convegno ”Le insidie della rete. Precauzioni d’uso”, una conversazione con Alessandra Belardini Dirigente della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia, e con Luana de Francisco, giornalista del Messaggero Veneto.

In un simile scenario, gli sforzi della Polizia Postale e delle Comunicazioni sono prevalentemente concentrati a contrastare lo sfruttamento sessuale di minori in Rete, sviluppando tecniche investigative sempre più sofisticate per superare gli ostacoli rappresentati dai diffusi programmi di anonimizzazione e crittografia. Analogo impegno viene profuso per consolidare il sistema di protezione delle infrastrutture critiche del paese, e per prevenire e contrastare le frodi ai sistemi di home banking e monetica, attraverso piattaforme informatiche per la condivisione delle informazioni con le banche e gli intermediari finanziari, nel contesto di un sempre più intenso partenariato pubblico-privato di settore, non disgiunto da un sistematico coinvolgimento dell’accademia e degli organismi di cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia.

Non va taciuto, poi, il ruolo determinante che la Polizia Postale svolge in tema di cyber-terrorismo, operando in perfetta sinergia con gli altri comparti di polizia e intelligence deputati alla lotta al terrorismo. Ma la lotta al cybercrime in tutte le sue forme non può certo limitarsi all’aspetto repressivo: è indispensabile rendere consapevoli i cittadini delle varie vulnerabilità e le possibili minacce, educandoli a proteggere meglio se stessi, i loro figli ed i dispositivi con cui accedono ad internet.

#eventi

polizia-postaleIl mondo digitale è ormai una realtà. Recenti statistiche rivelano che quasi l’80% della popolazione dell’Unione Europea si connette regolarmente a internet, spesso con più di un dispositivo. Indubbiamente, Internet e la tecnologia in generale offrono alla società contemporanea notevoli vantaggi e grandi potenzialità in tema di comunicazione e informazione, ma anche sempre crescenti opportunità di commettere reati. Nonostante l’assenza di dati certi, infatti, è evidente che il cybercrime stia crescendo in termini di portata e di impatto.

Ecco perché è estremamente importante avere una conoscenza approfondita del fenomeno, e la Casa delle donne, in collaborazione con il Compartimento della Polizia Postale del Fvg, organizza per mercoledì 8 febbraio alle 18.00 nella sala polifunzionale Ex 5a Circoscrizione di via Veneto il convegno ”Le insidie della rete. Precauzioni d’uso”, una conversazione con Alessandra Belardini Dirigente della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia, e con Luana de Francisco, giornalista del Messaggero Veneto.

In un simile scenario, gli sforzi della Polizia Postale e delle Comunicazioni sono prevalentemente concentrati a contrastare lo sfruttamento sessuale di minori in Rete, sviluppando tecniche investigative sempre più sofisticate per superare gli ostacoli rappresentati dai diffusi programmi di anonimizzazione e crittografia. Analogo impegno viene profuso per consolidare il sistema di protezione delle infrastrutture critiche del paese, e per prevenire e contrastare le frodi ai sistemi di home banking e monetica, attraverso piattaforme informatiche per la condivisione delle informazioni con le banche e gli intermediari finanziari, nel contesto di un sempre più intenso partenariato pubblico-privato di settore, non disgiunto da un sistematico coinvolgimento dell’accademia e degli organismi di cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia.

Non va taciuto, poi, il ruolo determinante che la Polizia Postale svolge in tema di cyber-terrorismo, operando in perfetta sinergia con gli altri comparti di polizia e intelligence deputati alla lotta al terrorismo. Ma la lotta al cybercrime in tutte le sue forme non può certo limitarsi all’aspetto repressivo: è indispensabile rendere consapevoli i cittadini delle varie vulnerabilità e le possibili minacce, educandoli a proteggere meglio se stessi, i loro figli ed i dispositivi con cui accedono ad internet.

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