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Coop sociali Udine: 4 mila occupati

P1010083Un aumento dell’occupazione, del fatturato ma soprattutto della possibilità per le persone svantaggiate di trovare una risposta alle proprie aspettative nel mondo della cooperazione. Sono i dati più significativi del “Sesto rapporto sulla Cooperazione sociale in provincia di Udine – anno 2008” presentati  a palazzo Belgrado dall’assessore alle politiche sociali Adriano Piuzzi, dal rappresentante di Finreco Stefano Bonera e dal presidente Confcooperative Federsolidarietà Enrico Mossenta. «Per le potenzialità che sono capaci di esprime – ha spiegato Piuzzi –, le cooperative sociali rappresentano una delle priorità di questa amministrazione. E la Provincia di Udine, prima in regione, svolge un ruolo significativo nell’utilizzo di questo strumento. Il fatto che il 2008 abbia registrato un buon andamento di queste realtà – ha concluso Piuzzi – rappresenta un grande risultato: per questo il mio compiacimento è rivolto a tutti gli operatori che si dedicano a questo settore».
Il sesto rapporto dell’Osservatorio provinciale sulle Cooperative Sociali, condotto da Finreco in collaborazione con Confcooperative, Legacoop e A.G.C.I., fornisce, per l’anno 2008, l’aggiornamento dei dati relativi all’occupazione, all’inserimento lavorativo, ai fabbisogni formativi e di servizi terziari, alle attività realizzate, agli investimenti, al valore della produzione; approfondisce inoltre le dinamiche di questi principali indicatori e dei profili relativi agli equilibri economici, patrimoniali, finanziari delle cooperative in un arco temporale che comprende 9 esercizi consecutivi (2000-2008). Tra le 63 cooperative analizzate, 30 sono di tipo A ed erogano servizi rivolti a disabili, anziani, minori e famiglie; 29 sono di tipo B: hanno tra i soci persone provenienti dall’area dello svantaggio e si dedicano ai servizi di pulizia, gestione di aree verdi e ambiente, facchinaggio e trasporto, lavorazione per conto terzi, ristorazione, editoria ed informatica. Le cooperative Miste sono 4. Secondo quanto rilevato, il valore della produzione realizzato nel 2008 dal complesso delle cooperative della provincia di Udine ha registrato un aumento del 13% rispetto al 2007 (da 82.386.789 euro a 93.218.140 euro). Le cooperative di tipo A hanno conseguito ricavi per 66 milioni 933 mila euro. Il 51 per cento proviene da appalti, da privati il 23 per cento. La crescita dei ricavi è costante nel tempo (da 16.268.967 euro a 66.932.980 euro nei nove anni esaminati). Nelle cooperative B i ricavi ammontano a 23 milioni 822 mila euro. Il 51 per cento deriva da appalti ed il 40 per cento da privati. Nelle cooperative Miste i ricavi complessivi risultano pari a 2 milioni 463 mila euro di cui il 41 per cento da altre cooperative/consorzi, il 39 per cento da privati, 15 per cento da appalti. Quanto agli occupati, a fine 2008, erano complessivamente 4 mila 603 di cui il 75 per cento nelle cooperative di tipo A, il 23 per cento nelle B e il 2 per cento nelle Miste. La maggioranza dei lavoratori è composta da donne: 3.405 a fronte di 1.198 uomini. Le A (impegnate nei servizi alla persona) esprimono una dinamica di crescita più consistente e un andamento sostanzialmente positivo (da 1.162 addetti nel 2000 a 3.437 nel 2008). Le B (preposte all’inserimento dei soggetti svantaggiati) registrano un andamento in costante crescita (con l’eccezione del 2001) più accentuata nell’ultimo anno pari al +23% (da 859 nel 2007 a 1.053 nel 2008, pari a 194 addetti). Le cooperative Miste dal 2006 registrano una forte flessione (-63 unità).

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