Coronavirus: FVG, le PMI si rivolgano ai Confidi

Le Pmi potranno rivolgersi ai Confidi del Fvg per utilizzare le risorse regionali e ottenere prestiti dalle banche con le garanzie messe a disposizione, in via straordinaria in questo periodo di crisi causato dall’emergenza Covid-19, dal sistema dei Consorzi di garanzia fidi del Friuli Venezia Giulia.

Il messaggio è stato ribadito nel corso del meeting virtuale organizzato dall’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa durante il quale sono state illustrate le misure nazionali e regionali già operative e disponibili a favore delle aziende per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Con 250 partecipanti da remoto e la possibilità di intervenire via chat alla videoconferenza, il meeting virtuale ha permesso di illustrare, in particolare, le misure per l’accesso al credito e gli aggiornamenti in merito agli incentivi di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo del ministero dell’Economia.

Lydia Alessio – Vernì, direttrice generale dell’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa ha introdotto i lavori sottolineando la duplice azione dell’ente strumentale: da un lato l’impegno a promuovere un’informazione strutturata sul fronte economico e produttivo sulle misure in campo a favore delle imprese e, dall’altro, il supporto nell’utilizzo dei provvedimenti.

Francesco Tommasino, coordinatore dello staff tecnico del responsabile di Incentivi ed innovazione Invitalia, ha informato sugli aggiornamenti nazionali relativi a strumenti e incentivi Invitalia con un focus sui programmi di investimento volti ad incrementare le disponibilità di dispositivi medici e di protezione individuale. Questa possibilità può essere adottata attraverso due tipologie di investimento: l’ampliamento della capacità produttiva di un’unità esistente e la riconversione. Ad oggi le domande pervenute da tutta Italia sono 407, fra cui due dal Friuli Venezia Giulia. La parte dedicata agli strumenti regionali di accesso al credito è stata trattata da Diego Angelini, direttore del servizio per l’accesso al credito delle imprese della Direzione regionale Attività produttive e da Giorgio Candusso, responsabile dell’Unità operativa agevolazioni regionali – Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia.

Angelini ha informato sulle nuove possibilità attivate dalla Regione per la sospensione del pagamento, fino a 12 mesi, delle rate dei mutui concessi con risorse regionali per le imprese. Si tratta di un’azione di affiancamento alle misure dello Stato (la norma nazionale prevede, per le imprese, la sospensione delle rate per muti fino al 30 settembre) ma con la legge regionale, in Friuli Venezia Giulia ci potrà essere uno slittamento ulteriore dei termini oltre il 30 settembre.

Sono state al centro della videoconferenza anche le nuove misure attivate per dare risorse ai Confidi con le quali concedere garanzie a condizioni agevolate a favore delle Pmi (attivazione di fondi rischi per 10 milioni di euro).

Si è poi dato conto dell’imminente attivazione dei nuovi finanziamenti agevolati a valere sui cosiddetti fondi delle sezioni anticrisi di Mediocredito Fvg; questi oggi possono già essere concessi ad un settore più ampio di comparti economici e ai liberi professionisti, secondo la regola del “de minimis” ma che a breve, non appena la Commissione europea comunicherà l’autorizzazione, saranno concessi secondo il regime speciale che consente di superare questo limite. Ad oggi sono disponibili fondi per 20 milioni di euro per i finanziamenti agevolati.

Sono state ricordate anche la maggiore semplificazione per accedere alle risorse con le quali agevolare le imprese danneggiate dalla situazione emergenziale e l’incremento dall’80% al 90% delle garanzie della Regione sui prestiti delle sezioni anticrisi.

Fra i partecipanti al meeting virtuale anche tutti i Confidi regionali, ossia Confidimprese FVG, Confidi Friuli, Confidi Gorizia, Confidi Trieste, Finreco e Neafidi.

E’ previsto un ulteriore incontro informativo, il prossimo 9 aprile, dedicato al tema della liquidità per le aziende, con le medesime modalità di collegamento. ARC/LP/al

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