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CoronaVirus: FVG, Riccardi, “La pianificazione coi comuni sta funzionando”

 “Se non ci fossimo attrezzati a livello di pianificazione per affrontare questa emergenza non saremmo stati in grado di dare un importante aiuto alle strutture sanitarie della Lombardia ricoverando nelle nostre terapie intensive dieci pazienti gravi affetti da Covid-19”.

Lo ha detto oggi a Palmanova il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della videoconferenza sull’emergenza coronavirus con i componenti dell’Assemblea dei sindaci dell’Ambito Valli Dolomiti Friulane.

Come ha spiegato il vicegovernatore, fin da subito si è lavorato per ampliare la disponibilità delle terapie intensive, partendo dai 29 posti iniziali ai 78 attuali e fino ai 100 che verranno allestiti nella prossima settimana. Inoltre, sul piano del contenimento, in regione si sono adottate immediatamente misure di prevenzione: tra queste, ad esempio, la chiusura delle scuole. “Una richiesta avanzata quando non avevamo registrato ancora un contagiato”, ha ricordato Riccardi.

Affrontando il tema delle protezioni individuali, Riccardi ha rimarcato come il Governo centrale abbia inserito le forniture tra i compiti della gestione commissariale nazionale. “Da questa scelta finora non si sono visti in tutto il Paese risultati incoraggianti. Per questo motivo ogni Regione ha cercato di muoversi per proprio conto, come abbiamo fatto noi con un bando per l’acquisto di mascherine destinate alla popolazione e prodotte dalle aziende del territorio”.

Riccardi, ribadendo la decisione di affidare ai Comuni le modalità di distribuzione delle mascherine, ha manifestato la piena disponibilità al confronto con i sindaci, nel rispetto del principio di sussidiarietà che anima l’azione della Regione.

Da un punto di vista clinico, il vicegovernatore ha spiegato che in regione l’età media delle persone decedute a causa del coronavirus è di 83 anni e la mortalità è determinata dalla presenza di altre patologie.

Infine, sulla questione relativa alle residenze protette, la strategia della Regione, dove possibile, è quella del contenimento e della cura delle persone all’interno delle strutture attraverso un’unità operativa specializzata, al fine di limitare l’ospedalizzazione e quindi le possibilità esterne di contagio.

Infine, saranno online da domani le indicazioni operative della Direzione Salute a supporto delle persone con disabilità nell’ambito delle politiche di prevenzione e gestione dell’infezione Covid-19. ARC/GG/ep

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