Bearzi

Covid: linee di indirizzo regionali per gestione dei contatti a scuola

Trieste, 14 ott – Entreranno in vigore domani le Linee di
indirizzo per la gestione dei contatti di casi confermati di
Covid-19 all’interno delle scuole e dei servizi per l’infanzia
firmate oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia,
Massimiliano Fedriga, e condivise con il vicegovernatore con
delega alla Salute, Riccardo Riccardi e con l’assessore
all’Istruzione, Alessia Rosolen, nonché con i clinici dei reparti
delle malattia infettive e delle cliniche delle due università di
Trieste e Udine, i pediatri di libera scelta e i medici di
medicina generale.

L’intento delle linee guida è chiarire e semplificare le
procedure di tracciamento e controllo per limitare l’insorgenza
di focolai e garantire la continuità del servizio scolastico.

Il documento stabilisce innanzitutto che se gli alunni, gli
studenti, gli operatori della scuola o gli insegnanti manifestano
sintomi Covid durante l’orario scolastico, qualora il protocollo
lo preveda, verranno sottoposti a scuola ad un test antigenico
rapido.

Quanto ai tracciamenti, in presenza di un caso confermato di
Covid-19 (con tampone) il referente Covid-19 della scuola
comunica al Dipartimento i contatti scolastici della persona
risultata positiva, compresi i contatti avuti in attività pre o
post scolastiche, che verranno valutati in funzione del rischio e
del rispetto delle misure di prevenzione anti Covid.

Ferma restando la necessità di identificare quanto più
precocemente possibile i casi positivi nel contesto scolastico, i
contatti e i conviventi di un caso sospetto in attesa di eseguire
o conoscere l’esito del tampone non sono sottoposti a quarantena,
ma dovranno comunque seguire le indicazioni dettate dal
Dipartimento di Prevenzione.

Nel dettaglio, le misure da osservare a seguito di un solo caso
confermato nella classe di appartenenza riguardano
l’organizzazione delle attività scolastiche, le disposizioni
igienico comportamentali a scuola e quelle da tenere nella vita
di comunità.

A scuola, la classe coinvolta non dovrà svolgere attività di
canto o utilizzare strumenti a fiato; la ricreazione andrà
effettuata in momenti o in spazi diversi dal resto degli alunni
(es. orari diversi o restando all’interno della classe), non
dovranno essere previste attività di intersezione tra classi
diverse (es. palestra, attività di laboratorio). Quanto ai
comportamenti di prevenzione dovrà essere rispettato l’obbligo ad
indossare la mascherina nel contesto delle attività scolastiche,
anche in condizioni statiche (es. seduti al banco), fino a quando
indicato dal Dipartimento, il rigoroso rispetto della distanza di
sicurezza minima, l’automonitoraggio delle proprie condizioni di
salute per il periodo definito dal Dipartimento di prevenzione.
Nell’eventualità di comparsa di sintomatologia compatibile con
Covid, dovrà essere contattato immediatamente il medico curante e
l’alunno dovrà rimanere a casa.

Nella vita di comunità, l’operatore o lo studente non sottoposto
a quarantena, sotto la propria responsabilità o quella del
genitore, dovrà comunque limitare al minimo i contatti
interpersonali (es. evitare gli amici e le uscite in gruppo),
dovranno essere evitati i contatti in particolare con persone
fragili e/o anziane (es. nonni), le attività extrascolastiche
(es. attività sportive, corsi extrascolastici in presenza, etc.),
non dovranno essere svolte attività di canto o utilizzati
strumenti a fiato, dovranno essere rafforzate le raccomandazioni
di utilizzo della mascherina in tutti i contesti di interazione
interpersonale (es. utilizzo di trasporto scolastico, uscita
dalla scuola, etc.) e il rispetto della distanza di sicurezza
minima e alla frequente igiene delle mani.
ARC/SSA/pph

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