Bearzi

Covid: Riccardi, medici medicina generale pronti a inoculare vaccino

Disponibilità ora all’attenzione del tavolo nazionale con Governo

Palmanova, 13 gen – “L’alta adesione nel sottoporsi alla
vaccinazione da parte dei medici di medicina generale e dei
pediatri di libera scelta è un fattore che la Regione accoglie
con grande soddisfazione, dimostrando la loro forte attenzione
alla campagna di immunizzazione avviata in Friuli Venezia Giulia.
A ciò si aggiunge l’importante disponibilità espressa dalla
categoria nel compiere le inoculazioni nelle prossime fasi,
elemento di importanza strategica per arrivare, nel minor tempo
possibile, alla più ampia copertura della popolazione. Questa
positiva disponibilità dovrà tenere conto della sostenibilità
nella catena del freddo e la scelta della gestione commissariale
nazionale”.

Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo
Riccardi nel corso di un incontro telematico al quale hanno
partecipato i presidenti degli Ordini dei medici e i
rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei medici di
medici medicina generale.

Al centro dell’incontro l’organizzazione della seconda fase della
somministrazione dei vaccini, che riguarderà a breve gli
ultraottantenni e i disabili residenti in Regione. Riccardi ha
ricordato innanzitutto i numeri riguardanti le due categorie che
saranno chiamate a immunizzarsi in questa seconda fase della
campagna definita a livello commissariale.

“I dati in nostro possesso – ha detto il vicegovernatore – ci
dicono che saranno circa 100 mila gli ultraottantenni ai quali
potrà essere inoculato il vaccino, al quale si aggiungono circa
altre 3 mila persone con disabilità. I partecipanti alla riunione
– spiega ancora Riccardi – hanno espresso la propria piena
disponibilità nel compiere i vaccini, forti anche del fatto che,
meglio di tutti, conoscono la storia clinica dei propri pazienti
nonché le relative patologie. Non possiamo quindi che accogliere
con favore questa loro volontà che ora porteremo all’attenzione
del tavolo nazionale con il Governo, poiché su questa partita non
abbiamo autonomia operativa. L’auspicio è che si possa trovare la
quadra nel minor tempo possibile per poter procedere spediti
nella campagna vaccinale che abbiamo avviato nella nostra
regione. Ora attenderemo di conoscere come proseguire la campagna
a partire dal flusso di consegna dei vaccini alla regione per
completare la prima fase e iniziare la seconda fase”.
ARC/AL/ep

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