Bearzi

Covid: Riccardi, protocollo Regione-Confindustria è sinergia virtuosa

Trieste, 2 ott – Il vicegovernatore della Regione Riccardo
Riccardi e il presidente di Confidustria Fvg Giuseppe Bono hanno
firmato oggi a Trieste il protocollo d’intesa che avvia una
collaborazione tra l’Amministrazione regionale e le aziende del
Friuli Venezia Giulia per individuare precocemente situazioni di
rischio legate all’emergenza Covid nei luoghi di lavoro e
contenerle prontamente, con particolare riferimento ai soggetti
positivi al virus asintomatici che potrebbero, se non
diagnosticati in maniera tempestiva, alimentare focolai.
Nel progetto pilota è coinvolta l’Azienda sanitaria universitaria
Giuliano Isontina (Asugi), presente alla sottoscrizione
dell’accordo nella sede della direzione centrale Salute con il
direttore generale Antonio Poggiana.

Riccardi ha ringraziato Confindustria e l’intero sistema
produttivo “per il grande senso di responsabilità, sensibilità e
attenzione dimostrato nella condivisione del flusso di
informazioni, che riguardano non solo coloro che operano nelle
aziende ma anche coloro che non sono dipendenti direttamente e
che nelle aziende portano le loro competenze, in una sinergia
virtuosa tra pubblico e privato che ha l’obiettivo di mitigare
ulteriormente la diffusione del virus”.

In base al protocollo, con cadenza settimanale, il datore di
lavoro, anche con l’eventuale coinvolgimento del medico
competente, svolge attività di sensibilizzazione attiva nei
confronti dei propri dipendenti, richiedendo loro di comunicare
ogni eventuale situazione di rischio infettivo. In caso di
conferma delle circostanze di rischio, previo coinvolgimento del
medico competente, il datore di lavoro provvede a isolare
temporaneamente il dipendente, a far eseguire il tampone e a
informare il Dipartimento di Prevenzione – sede Isontino (Dip)
all’indirizzo mail [email protected]
indicando generalità e numero di telefono del lavoratore in modo
da contattarlo e consentire di eseguire l’indagine epidemiologica
volta alla individuazione di ulteriori eventuali contatti
stretti. Asugi definisce quindi con l’impresa interessata le
modalità e/o il necessario supporto per l’esecuzione/fornitura
delle attività inerenti i tamponi, il loro trasporto, la
conservazione e la consegna.

L’azienda sanitaria, attraverso il Dipartimento comunicherà
l’esito al diretto interessato e agli enti competenti del datore
di lavoro, oltre a mettere in atto tutte le azioni di sanità
pubblica previste nei confronti dei soggetti risultati positivi
al test, che comprendono anche le azioni di contact tracing. La
stessa Asugi riferirà ai Comuni interessati l’inizio
dell’attività di sorveglianza conseguenti alla conferma di un
caso positivo. I committenti il cui processo produttivo sia
caratterizzato dal costante coinvolgimento di imprese in appalto
richiederanno riscontro formale ogni due settimane alle imprese
appaltatrici sul numero dei dipendenti coinvolti rispetto al
totale dei dipendenti, sul numero delle situazioni di rischio
riscontrate e tamponi eseguiti e sul numero dei tamponi positivi,
dati che saranno inoltrati ad Asugi.

Le attività previste dal protocollo, che è pilota, avranno la
durata di due mesi, periodo al termine del quale saranno valutate
da Regione e Confindustria Fvg per essere eventualmente estese.
ARC/PPH/ma

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