Covid: Riccardi, variante inglese arrivata all’89% in Fvg

Assenti mutazioni brasiliana a sudafricana

Palmanova, 27 mar – “L’esito del sequenziamento sul campione di
tamponi positivi preso in esame indica un andamento della
diffusione della variante inglese in Friuli Venezia Giulia
arrivata all’89 per cento dei casi. Allo stesso tempo emerge la
non circolazione delle altre due mutazioni, quella sudafricana e
quella brasiliana”.

Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore con delega alla Salute,
Riccardo Riccardi, a seguito dei risultati delle analisi
effettuate dal laboratorio di virologia dell’Azienda sanitaria
universitaria Giuliano Isontina in collaborazione con il Centro
di genomica e di epigenomica di Area Science Park di Trieste.

Nel dettaglio, come ha spiegato lo stesso Riccardi, relativamente
alla diffusione della variante inglese nei singoli territori
delle ex province, Pordenone e Udine registrano il 100 per cento
delle positività con questo tipo di mutazione, seguono Gorizia
(90 per cento) e Trieste (62 per cento). Da evidenziare la
situazione di Pordenone che, nonostante una minore incidenza di
casi, rileva un altissimo livello di diffusione stimata della
variante inglese, la quale è di oltre il 30 per cento più
contagiosa del virus originario.

Lo studio è stato condotto prendendo in esame 55 casi del 18
marzo scorso estratti casualmente da campioni positivi con carica
virale elevata, stratificando per territorio sulla base della
proporzione dei nuovi contagi.
ARC/GG/pph

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