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Craxi 10 anni dopo. Sondaggio

craxi_bettinoIl 19 gennaio saranno passati 10 anni dalla morte di Bettino Craxi. IN questi giorni molti politici, anche friulani, si sono mobilitati per fare visita alla tomba del leader socialista ad Hammamet. Una eredità controversa per un leader salito agli onori per la sua politica e crollato nella polvere per la vicenda tangentopoli

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Craxi: quale eredità?

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Vi mostriamo questi due filmati che furono il simbolo di quella stagione: il lancio di monetine fuori dall’hotel Raphael simbolo del crollo definitivo di un leader politico franato dall’altare alla polvere.

Nell’altro file il celebre discorso di Bettino Craxi alla camera dei deputati nel 1992. Craxi è strato condannato in contumacia per due vicende: le tangenti ENI-SAI e la tangenti per la metropolitana milanese

Nella storia politica di Craxi, eletto segretario come uomo di transizione ma rimasto poi in sella per 13 anni, ci sono la grande svolta del partito socialista a un socialismo liberale che lo allontanò dal PCI di Berlinguer, la prima presidenza del consiglio a un socialista sostenuto dal pentapartito,  il concordato vaticano, il taglio della scala mobile, una linea estera “con la schiena dritta” nei confronti degli Stati Uniti in occasione dei missili di Sigonella, il sostegno al golpista algerino Bourgiba; il calo dell’inflazione dal 16% al 4% ma anche l’aumento del debito pubblico dal 70% al 90% del PIL.

Dopo la caduta del governo Craxi, il leader socialista cercò un accordo con Andreotti e Forlani, avversari interni all’astronascente della DC Ciriaco De Mita ma il tempo di Craxi era un ticchettio all’indietro: il crollo del muro non assegnò al partito socialista l’eredità dei voti degli ex comunisti che conversero nel PDS. Ma il sistema economico voluto soprattutto dal PSI negli anni 80 cominciava a scricchiolare paurosamente e l’elettorato si spostava verso la Lega Nord e il movimento referendario di Mario Segni (“andate al mare non andate e votare”dicchiarò Craxi in merito al referendum sull’elezione diretta del sindaco). Il crollo definitivo di Craxi avvenne nel 1992. Tutto partì dal “mariuolo” Mario Chiesa, arrestato per una tangente. Si aprì il vaso di Pandora. Craxi fu indagato e nel 1993 si dimise dalla segreteria del Partito Socialista. Depose al processo sulla maxitangente Enimont poi la fuga (che i figli e i sostenitori chiamano esilio) ad Hammamet, in Tunisia. Nel 2000 dopo una lunga battaglia contro varie malattie Bettino Craxi morì in Tunisia dove è stato seppellito.

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