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Crescita economica del FVG e del mercato immobiliare: come comprare in sicurezza

udine Crescita FVG immobiliare

La Banca d’Italia ha da poco pubblicato un report sulla situazione economica nel Friuli. Qual è, dunque, il verdetto? Volendo sintetizzare quando comunicato dai dati, scopriamo che anche nel Friuli il 2016 ha sancito la fine delle maggiori difficoltà legate alla crisi economica, che ha di fatto sbloccato i mercati e portato ad una crescita comunque moderata, in linea con molte delle regioni dello Stivale. Approfondendo la questione, sono state le imprese friulane a beneficiare innanzitutto di questa nuova situazione, aumentando i livelli di export e portando alla crescita alcuni settori fondanti per la nostra economia, come ad esempio l’artigianato. Il Friuli Venezia Giulia ha quindi incamerato ottime notizie dall’anno passato, anche per via di alcune misure prese dal Governo, in merito a finanziamenti e agevolazioni fiscali, e al crollo dei tassi di interesse.

Mercato immobiliare: scendono i prezzi delle case

Cresce anche il mercato immobiliare in Friuli, e nello specifico a Udine. Secondo i dati riportati dalle indagini sul settore degli immobili, sono aumentate le compravendite di case e soprattutto sono scesi i prezzi di acquisto delle suddette, del -1,4% rispetto allo scorso anno. Il prezzo medio di una casa, in regione, si attesta oggi a circa 1.470 euro per metro quadro, il che rappresenta una notizia davvero straordinaria, alla luce del fatto che il suddetto prezzo medio per mq risulta essere inferiore alla media nazionale del 23% (circa 1.900 euro per mq). E a Udine? Il crollo dei prezzi è stato addirittura superiore (-2,3%), che arriva al -3,2% se si considerano i dati su base trimestrale. Nonostante il calo, comunque, Udine è ancora oggi la seconda città più cara del Friuli per quanto concerne il prezzo d’acquisto degli immobili.

Non solo crisi: gli altri fattori da considerare

Acquistare una casa, per via della crisi, è oggi un’operazione che viene compiuta con un livello di attenzione di molto superiore rispetto al recente passato, data la lezione che gli italiani hanno imparato vivendo le difficoltà economiche sulla propria pelle. Ma esistono anche altri fattori da tenere in considerazione quando si compra casa, proprio per evitare fastidiosi problemi. Intanto bisognerebbe sempre visionare la documentazione della casa e del proprietario, per capire realmente con chi si sta trattando: una opzione possibile richiedendo una visura protesti sulla persona fisica online, tramite piattaforme come Icribis, facili da consultare. Questo è un passaggio davvero chiave, per valutare l’affidabilità del venditore, prima ancora che la convenienza di un certo affare immobiliare.

Scelta del mutuo e sopralluogo: quanto contano?

Una volta che vi sarete assicurati dell’affidabilità del venditore, c’è ancora uno step necessario per sincerarvi della bontà dell’operazione, e per evitare costosissime truffe: dovrete valutare le condizioni dell’immobile effettuando un sopralluogo, meglio ancora se assistiti da un architetto esperto, che abbia precedentemente esaminato le planimetrie catastali dell’immobile, per valutare la presenza di eventuali abusi edilizi non registrati presso il Catasto dal proprietario della casa che desiderate acquistare. Ma anche la scelta del mutuo è molto importante: qui, il consiglio è di valutare la richiesta di un importo che non sia eccessivamente alto, in quanto questo alzerebbe i costi del TAEG e del TAN, dunque dei tassi d’interesse e delle spese accessorie da corrispondere all’istituto di credito presso il quale aprirete il mutuo. E nel caso ne abbiate già stipulato uno, sappiate che potrete richiedere la surroga gratuitamente.

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