Crisi CoopCa, messaggio dell’Arcivescovo di Udine e dei sacerdoti della Forania di Tolmezzo

mazzocato

«Prevalgano la fiducia e l’impegno costruttivo

per progettare le soluzioni possibili»

Nel messaggio la solidarietà della Chiesa «che condivide speranze e dolori di ogni uomo» e l’appello affinché in «un’ora così delicata» tutti «si adoperino instancabilmente per preparare il bene ancora possibile stringendo alleanze positive e rinnovando l’autentico spirito cooperativistico»

Inviamo il testo integrale del messaggio dell’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, e dei sacerdoti della Forania di Tolmezzo «alle molte persone e famiglie che vivono questi giorni con particolare apprensione a causa dell’incerto futuro della Cooperativa Carnica-CoopCa».

 

«Carissimi fratelli e sorelle,

mentre celebriamo la gloriosa risurrezione dai morti del Signore Gesù Cristo, nostra unica ed eterna speranza, sollecitati da molti fedeli delle comunità della conca tolmezzina e della Carnia, desideriamo rivolgere il pensiero in modo speciale alle molte persone e famiglie che vivono questi giorni con una particolare apprensione a causa dell’incerto futuro della Cooperativa Carnica-CoopCa.

Oltre cent’anni or sono, essa nacque da un sodalizio che traduceva gli ideali dell’autentico cooperativismo e perseguiva il fine solidaristico dell’attenzione alle comunità più piccole e più povere del territorio montano. Il rispetto di quei valori e dei sacrifici, che accompagnarono la storia della prima stagione di quella Cooperativa, ha indotto generazioni a custodire verso di essa un senso di fedeltà. È ancor più doloroso, ora, scoprire improvvisamente che su quella realtà grava una crisi che minaccia tanto i lavoratori quanto i risparmi di molta gente.

La Chiesa, che condivide speranze e dolori di ogni uomo, non potrebbe augurarvi di vivere con serenità cristiana la Pasqua di Risurrezione senza manifestare al tempo stesso piena solidarietà nel dolore a quanti tra voi sono più provati da questa vicenda. L’Arcivescovo, con i sacerdoti e le comunità parrocchiali del territorio, si uniscono in una preghiera accorata al Signore, affinché sulla tentazione dello sconforto prevalgano la fiducia nella Provvidenza e l’impegno costruttivo per progettare le soluzioni possibili, certi che «chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia» (Salmo 126, 5).

Mentre attendiamo con speranza che sia presto individuata e concordata una strada praticabile per rimediare alla critica situazione presente, tutti uniti «cerchiamo ciò che porta alla pace e all’edificazione vicendevole» (Rm 14, 19). In un’ora così delicata, amministratori, lavoratori, risparmiatori, istituzioni e territorio si adoperino instancabilmente per preparare il bene ancora possibile stringendo alleanze positive, moltiplicando la solidarietà, rinnovando l’autentico spirito cooperativistico.

Con l’augurio che determinazione concorde e sapienza cristiana vi aiutino ad affrontare questa prova, invochiamo su voi e sulle vostre famiglie il dono pasquale della pace di Cristo».

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