Bearzi

Crisi economica a Udine, perché educare i bambini al risparmio

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Anche ad Udine la crisi economica continua ad essere in primo piano, aziende in crisi, calo dell’occupazione, e molti sono coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi anni, con parecchie famiglie su cui grava il peso di avere un solo stipendio e talvolta manco quello. A soccorso di chi versa in situazioni economiche delicate il Comune ha istituito un fondo anticrisi di 500mila euro, una cifra che verrà distribuita attraverso un bando a cui possono partecipare tutte le famiglie con un Isee fino a 15mila euro annuali, i limiti poi cambiano se nelle famiglie sono presenti diversamente abili, over 65 o se si tratta di nuclei familiari con un solo genitore, al fondo possono accedere anche le giovani coppie.

Il territorio di Udine però ha comunque delle potenzialità per uscire dalla crisi, la presenza di tanti bambini è un segno di speranza notevole ma anche un’ottima chance. Nonostante la crisi economica infatti nascono nuove cooperative o idee imprenditoriali singole tese a migliorare lo standard di vita dell’infanzia, piccoli corsi, seminari, momenti di gioco e di formazione sono fondamentali per la buona educazione e lo sviluppo del bambino, cittadino del futuro. Così come tanta è l’offerta privata, non meno importante è quella della municipalità che ha sempre ottime programmazioni per i bambini sia nelle biblioteche che nelle ludoteche così come nei parchi pubblici.

Ma come insegnare al bambino a gestire la crisi economica? In famiglia si comprano meno giochi e spesso e volentieri si preferisce spendere qualcosa in più per corsi o momenti ludico-ricreativi tesi a rendere migliore la cultura del piccolo. Anche parlare di economica, di gestione delle risorse economiche e di denaro è importante, e lo si può fare anche con i bambini.

Come fare? E’ difficile educare il bambino al risparmio specie se finora si era abituati ad essere circondati da così tanto consumismo. Sicuramente è bene partire dallo spiegare al bimbo l’importanza del risparmio, della consapevolezza economica, in modo da poter assicurare a sé stesso un futuro migliore. I bambini guidati a dovere posso diventare ottimi risparmiatori, persino ragionevoli. E’ però necessario infondere una certa sensibilità, ragionare su obiettivi insieme magari pensando anche ad un ipotetico premio quando in famiglia sono presenti più bambini.

Online si trovano diverse risorse che aiutano i genitori in questo. Possiamo segnalare ad esempio il Libro Bianco “Come migliorare la consapevolezza finanziaria dei bambini”, realizzato dal sito vouchercloud.it e consultabile all’indirizzo www.vouchercloud.it/risorse/la-finanza-insegnata-ai-bambini-libro-bianco, dove i concetti principe del come educare i bambini al risparmio sono egregiamente spiegati. Con la lettura del testo il genitore o l’educatore acquisirà la giusta metodologia per poter spiegare ed insegnare a bambini ed adolescenti alcune tecniche base del risparmio, il libro ovviamente parte dal concetto di piccoli gesti concreti: esempio portante è l’utilizzo dei barattoli salvadanai in modo da poter spiegare al piccolo il vero valore di qualche euro. Molto però è anche basato sulla libertà di spesa della “Paghetta” e vi è spiegato anche il modo in cui illustrare al bambino il senso del “Prestito”.

Quella di partire dall’educazione al risparmio anche nella prima infanzia rappresenta una nuova ed importante sfida alla crisi economica per le famiglie di Udine, una scelta tesa a migliorare effettivamente la vita del piccolo, ma anche ad assicurargli la possibilità di un futuro migliore, a cominciare dal saper affrontare il perdurante momento negativo insieme ai genitori.

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