Crisi Ucraina: ultimatum russo, poi Putin ritratta

harta_politica_UcrainaADN KRONOS  – Smentito l’ultimatum della Flotta russa del Mar Nero ai militari ucraini di stanza in Crimea. . Merkel a Obama: “Vladimir Putin è in un altro mondo”. Il ministro degli Esteri russo Lavrov: “Con la nostra azione salvaguardiamo i diritti umani in Crimea”.Napolitano: “Abbiamo assunto una posizione attenta”. P. Chigi: l’Italia totalmente in linea con altri paesi occidentali su G8.Giovedì 6 marzo vertice straordinario Ue. Kiev: “Siamo vicini alla catastrofe”. Usa: “Russia rischia il posto nel G8”. Critico il Washington Post: “Errori di calcolo di Putin dagli effetti catastrofici”. Sono 160 le imprese italiane nel PaeseIntanto è giallo sull’ultimatum della Flotta del Mar Nero russa. Le prime notizie parlavano di un ultimatum fissato per l’alba di domani alle forze militari ucraine di stanza in Crimea. Nell’ultimatum i russi indicavano le cinque del mattino (ora locale, le quattro in Italia) come orario ultimo per la resa. La notizia è stata rilanciata dall’agenzia di stampa Interfax Ukraine che cita fonti ministeriali russe. La stessa agenzia ha poi detto che dalla Flotta è stato smentito che vi sia stata questarichiesta.

Un centinaio di attivisti filo russi ha fatto irruzione nel palazzo del governo dell’oblast orientale ucraino di Donetsk. Almeno uno degli undici piani dell’edificio, su cui da giorni sventola la bandiera russa, e’ occupato. In queste ore, avrebbe dovuto essere confermata la nomina, da parte del presidente Oleksandr Turchynov, del miliardario Serghyi Tatuta come nuovo governatore (cosi’ come a Dnipropetrovsk e’ stato nominato governatore un altro oligarca, Igor Kolomoysky).

Anche a Odessa, sulla costa meridionale ucraina, sono in corso manifestazioni pro Mosca e il palazzo del governo sarebbe stato occupato da oppositori filo russi.

Il premier del governo transitorio ucraino, Arseniy Yatsenyk assicura che non ci sono militari russi in territorio ucraino oltre la Crimea. E che ”la Russia non riuscira’ a prendere la Crimea, malgrado tutto quello che sta accadendo, riusciremo a risolvere questa crisi. Abbiamo solo bisogno di tempo”, ha dichiarato in una conferenza stampa a Kiev. ”La Russia non ha alcuna giustificazione per usare la forza contro gli ucraini e per inviare in Ucraina continenti militari”, ha aggiunto.

Mentre, secondo quanto denuncia il ministero della Difesa ucraino, caccia russi hanno violato lo spazio aereo ucraino in due diverse occasioni in corrispondenza del mar Nero la notte scorsa. Un Su-27 intercettore dell’aeronautica ucraina è stato fatto decollare per prevenire ”azioni provocatorie”.

Centinaia di persone, soprattutto di origine ucraina, hanno invece manifestato a New York contro il dispiegamento di truppe russe in Crimea. “No alla guerra in Ucraina”, “Russia togli le mani dall’Ucraina”, “Putin è diabolico”, “Grazie agli Stati Uniti per il loro appoggio”, si leggeva sui cartelli dei manifestanti, molti dei quali sventolavano bandiere ucraine mentre marciavano attraverso Manhattan.

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha però parlato dell’intervento militare russo in Crimea come di un’azione volta a proteggere la minoranza russa e salvaguardare i diritti umani. Lavrov è a Ginevra per incontri con il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon e il diplomatico Lakhdar Brahimi.

 

964