FEFF22

e bello vivere liberi

Mercoledì 27 gennaio, ore 21, al Teatro Palamostre di Udine è in scena È bello vivere liberi!, spettacolo che si inserisce nell’iniziativa La Shoah e oltre progetto che, da alcuni anni la città di Udine, grazie all’impegno dell’Assessorato Comunale alla Cultura, organizza per costruire percorsi di riflessione intorno al 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.

Per un approfondimento sullo spettacolo, alle ore 18 al Teatro Palamostre si terrà l’incontro per il pubblico ONDINA PETEANI, PRIMA STAFFETTA PARTIGIANA D’ITALIA, DEPORTATA AD AUSCHWITZ con Marta Cuscunà, Gianni Peteani, Anna Di Gianatonio e il Sen. Silvano Bacicchi (ANPI Gorizia). Conduce Angela Felice (ingresso libero).

È bello vivere liberi!, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, scritto da Anna Di Gianantonio è ideato e interpretato dalla giovane attrice Marta Cuscunà e sarà a Udine ospite delle stagioni di Teatro Contatto e Akropólis per ScenAperta.
La piéce verrà poi replicata in matinée per la stagione TIG Teatro per le nuove generazioni (26 gennaio ore 11 e 27 gennaio ore 10.30 al Teatro Palamostre, 28 gennaio ore 11 al Teatro Pasolini di Cervignano) e giovedì 28 gennaio (ore 21) come quinto appuntamento della stagione del Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli.

È bello vivere liberi! è valso alla sua autrice e interprete – Marta Cuscunà, giovane attrice di Monfalcone – il Premio Scenario Ustica 2009 per l’impegno civile, per la capacità di coniugare “un fresco ed efficace lavoro di narrazione, attento ai piccoli gesti del quotidiano, a stupori di ragazza, con il mestiere di burattinaio, che riprende i propri personaggi, ne soffia via la polvere e li riconsegna, felicemente reinventati, a una comunicazione efficace, archetipica, popolare”.

Ondina Peteani è stata definita da alcuni storici “prima staffetta partigiana d’Italia”. Originaria di Ronchi dei Legionari, aderisce alla Resistenza già dal 1941. La sua storia è quella di una ragazza che a soli 17 anni si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese, attraversa gli anni del fascismo nel Monfalconese, viene segnata in modo indelebile dalla detenzione ad Auschwitz e continua nel dopoguerra, come ostetrica e organizzatrice culturale e politica.

MERCOLEDÌ 27 GENNAIO ORE 21 AL TEATRO PALAMOSTRE DI UDINE È IN SCENA E’ BELLO VIVERE LIBERI!
PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
CONTATTO / AKROPÓLIS PER SCENAPERTA

È BELLO VIVERE LIBERI!
ispirato alla biografia di Ondina Peteani
scritta da Anna Di Gianantonio
ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione
Marta Cuscunà
costruzione degli oggetti di scena Belinda De Vito
spettacolo vincitore Premio Scenario per Ustica 2009

SPETTACOLO IN COLLABORAZIONE TRA LE STAGIONI DI TEATRO CONTATTO E AKRÓPOLIS PER SCENAPERTA

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