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Cultura: Bolzonello, premio Hemingway è motore di utile confronto

Lignano (Ud), 17 giu – “In questa terra di festival qual è il
Friuli Venezia Giulia, il premio Hemingway rappresenta un modo
per confrontarsi e individuare nuove traiettorie di crescita, che
si possano poi riflettere non solo nella nostra vita quotidiana
ma anche nello sviluppo del nostro territorio”.

Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello
partecipando quest’oggi a Lignano, insieme all’assessore alla
Cultura Gianni Torrenti, alla cerimonia di premiazione dei
vincitori della 33. Edizione del Premio Hemingway. Promosso dal
Comune di Lignano con il sostegno degli assessorati alla Cultura
e alle Attività produttive della Regione Friuli Venezia Giulia,
attraverso la consolidata collaborazione con la Fondazione
Pordenonelegge.it, il Premio Hemingway 2017 ha assunto quest’anno
ancor più una caratura internazionale.

La giuria, presieduta da Alberto Garlini e composta da Gian Mario
Villalta, Pierluigi Cappello e Italo Zannier, affiancati dal
Sindaco di Lignano Luca Fanotto e dalla Presidente della Regione
Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, ha infatti individuati
quali vincitori stranieri del premio Zadie Smith, fresca autrice
di Swing Time e il filosofo Slavoj Žižek. Accanto a loro altri
due protagonisti italiani, ossia Nino Migliori per la fotografia
e lo psicanalista Massimo Recalcati nella sezione “Testimone del
nostro tempo”.

Condotto da Elsa Di Gati, volto di programmi storici della tv
italiana quali “Mi manda Raitre” e “Cominciamo bene”, la
cerimonia si è trasformata in un suggestivo “talk show” con i
vincitori 2017 intorno ai temi del Premio. Sul palco è salito
anche il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, il quale
nel suo intervento ha ricordato come i grandi eventi culturali
che caratterizzano sempre più il Friuli Venezia Giulia
rappresentino una ricchezza per questo territorio “in quanto
consentono di fermarci a riflettere e attivare un confronto. Il
premio Hemingway è importante non solo per l’aspetto turistico
legato al fatto che gli illustri premiati richiamano a Lignano
molto pubblico. Queste iniziative devono rappresentare anche un
momento per leggere possibili nuove traiettorie proposte dalle
riflessioni degli autori. Argomenti che poi possono diventare
qualcosa di utile per la nostra comunità. Non va dimenticato – ha
aggiunto Bolzonello – che nel settore produttivo, le innovazioni
sono anche il frutto di un substrato culturale. Per questo motivo
il dialogo e il confronto va non solo mantenuto, ma anche
stimolato e promosso”.

Il sindaco di Lignano ha poi rilevato come il rilancio del Premio
Hemingway abbia consentito a questa manifestazione di diventare
un piccolo festival, un evento caratterizzante per la città e la
sua progettualità legata al turismo culturale.
ARC/AL/ppd

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