Cultura: Giornate Cinema Muto tornano a ottobre in edizione online

Udine, 7 set – Dal 3 al 10 ottobre tornano le Giornate del
Cinema Muto di Pordenone, in una veste quasi esclusivamente
online imposta dalle restrizioni della pandemia che hanno spinto
gli organizzatori a rivedere interamente le modalità di fruizione
del festival.

La Regione, che oggi ha preso parte alla conferenza stampa di
presentazione con l’assessore alla Cultura, resta saldamente al
fianco della manifestazione che ha il pregio di esportare il
Friuli Venezia Giulia nel mondo e di importare un pubblico
internazionale sempre più vasto e composto sia da specialisti e
studiosi del settore che da semplici amanti della pellicola muta.

Proprio l’impossibilità di ospitare dal vivo un pubblico
internazionale e una molteplicità di esperti provenienti da varie
parti del mondo ha aperto la strada ad una 39esima versione del
festival “Limited Edition” che, grazie alla collaborazione degli
archivi internazionali e insieme al partner MYmovies, metterà il
programma in streaming con accesso quotidiano per 24 ore, così da
consentire la visione dei film a qualunque ora del giorno, in
funzione dei diversi fusi orari di collegamento.

Per la Regione è stata scelta la formula migliore per garantire
anche quest’anno la possibilità di collegare a Pordenone un mondo
di nicchia importante. In questo modo – ha sottolineato
l’assessore regionale – è stata conciliata la giusta esigenza di
cautela sanitaria con la necessità di non escludere né parte del
pubblico né gli esperti internazionali.

Il cambiamento porta in sé anche nuove opportunità e tra queste
la Regione ha introdotto l’Art Bonus, che in futuro potrà essere
uno degli strumenti più flessibili per accedere a nuove risorse a
sostegno della cultura, a fronte di un restringimento continuo e
irreversibile delle risorse pubbliche da destinare al comparto.
La Regione in ogni caso ha voluto ampliare la platea dei
beneficiari rispetto all’istituto statale, includendo oltre ai
beni pubblici anche gli eventi e le manifestazioni culturali e
garantendo così continuità ad iniziative che compongono
un’offerta regionale di grande prestigio.

Concetti richiamati anche negli interventi di Livio Jacob,
presidente delle Giornate, del Sindaco di Pordenone, di Giuseppe
Morandini, presidente della Fondazione Friuli e di Giovanni
Lessio, presidente del Teatro Verdi di Pordenone.

Proprio al Verdi domenica 11 ottobre alle ore 16.30, si svolgerà
l’unico evento in presenza previsto dal programma, che coinciderà
con la chiusura della rassegna. Si tratta della proiezione di
alcuni film con Stan Laurel e Oliver Hardy, precedenti alla
formazione del celebre duo cinematografico. Le pellicole saranno
accompagnate dalla musica dal vivo della Zerorchestra, per una
retrospettiva che si colloca tra il 1916 e il 1927, anno del
debutto ufficiale della coppia in Duck Soup, presentato nella
scorsa edizione delle Giornate.

Molte le cineteche coinvolte in questa edizione dal direttore del
festival, Jay Weissberg, tra cui il MoMA di New York, la
norvegese Nasjonalbiblioteket, la Cinémathèque française, la
Cinémathèque royale de Belgique, i Gaumont Pathé Archives di
Parigi, il Narodni Filmovy Archiv di Praga e la Filmoteca
Narodowa di Varsavia, il cui contributo ha dato vita ad un
programma molto ricco di cortometraggi che farà tappa in diverse
città del mondo come New York, Londra, Il Cairo, Ostenda, Bruges,
Praga, Cracovia, ma anche a Trieste grazie a un bellissimo
documentario muto degli anni Trenta conservato alla Cineteca del
Friuli.

Informazioni e programma dettagliato sono consultabili sul sito
www.giornatedelcinemamuto.it
ARC/SSA/ma

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