CULTURA: TORRENTI, "JAZZ & WINE OF PEACE FESTIVAL" PROMUOVE TERRITORIO

Cormons, 31 agosto – “Il Jazz & Wine of peace Festival rappresenta un’occasione importante e consolidata per far conoscere le attrattive e le potenzialità del Friuli Venezia Giulia attraverso un’interessante proposta musicale: coniuga le attrattive dell’area, prettamente enogastronomiche e paesaggistiche, con una serie di eventi musicali di pregio”. Con queste parole l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti ha portato il saluto dell’Amministrazione alla presentazione della diciannovesima edizione della manifestazione, in programma sul Collio Goriziano con due iniziative anche sul Collio Sloveno, dal 23 al 29 ottobre; vernice alla Villa Manin di Passariano.

L’iniziativa è stata illustrata a Palazzo Locatelli a Cormons, con un largo anticipo rispetto allo svolgimento dell’evento in quanto attrae di anno in anno un numero sempre maggiore di appassionati della musica jazz, ma anche del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza, anche dal Lussemburgo, dalla Croazia e dall’Austria, oltre che dall’Italia. E già in questo periodo gli operatori dell’accoglienza dell’area interessata cominciano a ricevere le prenotazioni per soggiornare nella zona nelle date della manifestazione.

“Si tratta di un’iniziativa – ha commentato Torrenti nel suo intervento – che rappresenta per gli enti che la sostengono, la Regione in particolare, un investimento efficace sull’area e per l’intera regione, non soltanto a livello culturale ma anche economico”. “Jazz & Wine attrae infatti nell’area – ha precisato Torrenti – sempre nuovi appassionati e curiosi del territorio e delle sue attrattive; tant’è che il format  di questo evento si sta replicando in altre regioni italiane, perché si sposa con una delle tematiche che la Regione, ma anche lo Stato, ha scelto per orientare la promozione turistica”.

“E la musica jazz e i prodotti enologici di pregio – ha aggiunto l’assessore regionale – rappresentano un connubio ideale per promuovere la qualità dell’offerta della cultura del territorio”.

Sarà il Collio, tra l’Italia e la Slovenia, a offrire la location  ideale per la manifestazione, che prevede 17 concerti di alto livello disseminati tra cantine, dimore storiche, abbazie: luoghi di riconosciuta bellezza nei quali saranno coniugate le esibizioni di noti esponenti dell’offerta jazzistica con i prodotti enogastronomici locali di qualità.

Tra i protagonisti, ci saranno: il sassofonista norvegese Jan Garbrek, con il grande artista delle percussioni Trilok Gurtu che unisce nelle sue performance  la musica jazz a influenze dall’India attraverso l’improvvisazione; Dave Hollan, lo storico bassista di Miles Davis; Vincent Peirani, con un quintetto che proporrà un jazz innovativo; Gonzalo Rubalcaba, pianista jazz cubano; il chitarrista Bill Frisell che rivisita celebri colonne sonore cinmatografiche. Ma anche il sassofonista friulano Francesco Bearzatti, e altri ancora.

Tra le sedi dove si terranno le esibizioni, assieme alle aziende vitivinicole, per i concerti rivolti a un pubblico più ampio saranno interessati il Teatro comunale di Cormons, gli Auditorium di Gorizia e Nova Gorica, così come la Villa Manin di Passariano, l’Abbazia di Rosazzo e l’Enoteca di Cormons.

Jazz & Wine of peace Festival 2016 prevede anche due tappe al di fuori del Collio: oltre che a Passariano, quest’anno sarà infatti anche a Buttrio, a Villa di Toppo Florio. I dettagli dell’articolato programma, curato dal Circolo culturale Controtempo presieduto da Paola Martini, sono stati illustrati dal direttore artistico Mauro Bardusco, dopo gli interventi del sindaco di Cormons Luciano Patat, del presidente della Camera di Commercio di Gorizia Gianluca Madriz, e di Roberto Collini, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

ARC/CM/EP

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