CULTURA: TORRENTI, LE SCELTE FATTE HANNO DATO BUONI RISCONTRI

Trieste, 4 apr – “Le scelte fatte sulla cultura in questi anni
hanno dato buoni riscontri, l’obiettivo ora è dare stabilità al
sistema e trovare risorse per gli investimenti”. Lo ha affermato
l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti nell’incontro
organizzato dal Circolo della stampa di Trieste incentrato
proprio sul tema delle politiche in ambito culturale.

“Nel 2013 ci siamo trovati nella necessità di rivedere un sistema
per mantenerlo in vita nonostante risorse di molto inferiori e
per ridare dignità al valore dei contributi erogati” ha ricordato
l’assessore. “Oggi i capitoli di spesa nel settore cultura, sport
e solidarietà ammontano a 44 milioni, rispetto al 2013 abbiamo
recuperato 10 milioni ma nel 2011 le risorse complessive erano di
72 milioni”.

Le leggi che sono state approvate nel corso di questa
legislatura, ha aggiunto Torrenti, “si sono poste l’obiettivo di
mettere in sicurezza la progettualità storica presente in Friuli
Venezia Giulia attraverso una programmazione triennale, cercando
però di premiare nel contempo nuovi progetti attraverso i bandi
annuali”.

“Siamo riusciti a fare in modo che la percezione dei cittadini
rispetto all’offerta culturale non sia peggiorata e considero
questo un grande successo” ha sottolineato l’assessore. “Abbiamo
cercato di dare risalto alla qualità dei progetti più che al
ritorno turistico ed economico che è un fattore importante ma non
può essere quello centrale se parliamo di cultura. E c’è stato un
buon riconoscimento delle scelte fatte”.

“La prossima sfida è quella di recuperare ulteriori risorse per
gli investimenti, dalla sicurezza delle strutture al patrimonio
immobiliare” ha dichiarato Torrenti. “Per arrivare a questo
bisogna puntare anche ad avere maggiori fondi dallo Stato e dalla
progettazione europea, che rappresenta anche uno strumento di
competizione con altre realtà e quindi di innalzamento della
qualità della proposta”.

“Per i prossimi due anni puntiamo a dare maggiore stabilità al
sistema attraverso i regolamenti attuativi sui progetti triennali
e a investire, oltre che sul patrimonio, anche sulla ricerca e
sulla catalogazione” ha concluso l’esponente della Giunta
regionale. “Intendiamo mantenere un rapporto costante con il
ministero e nel contempo auspichiamo che la partecipazione degli
Enti locali in ambito culturale sia continua e fruttuosa”.
ARC/RU/ppd

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