Cultura: Torrenti, mostre Erpac rendono Fvg più attrattivo

Trieste, 2 gen – “Con ben quattro mostre di respiro
internazionale aperte in regione, Erpac contribuisce a rendere
attrattivo il nostro territorio, anche dal punto di vista
culturale, in questi giorni di vacanza e di afflusso turistico”.

Lo ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Gianni
Torrenti, ricordando i quattro appuntamenti che a Trieste,
Gorizia e Gradisca d’Isonzo rappresentano il fiore all’occhiello
dell’offerta espositiva in Friuli Venezia Giulia programmata
dall’Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac), il quale
oltre a organizzare eventi culturali gestisce beni e luoghi di
prestigio rappresentativi della cultura e della storia della
regione.

A coloro che si trovano a Trieste, l’Erpac propone due mostre:
Maria Teresa e Trieste, organizzata al Magazzino delle Idee in
occasione del 300. anniversario della nascita della sovrana
asburgica (visitabile fino al 18 febbraio 2018) e Nel mare
dell’Intimità che al Salone degli Incanti offre per la prima
volta al pubblico circa un migliaio di reperti provenienti da
numerosi giacimenti sommersi raccontando con gli occhi
dell’archeologia subacquea, le rotte, i paesaggi, gli uomini e le
storie del mar Adriatico (visitabile fino al 1 maggio 2018).

La Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo ospita Goodbye
Perestrojka, la prima mostra in Italia che tramite opere di
pittura, grafica e scultura di artisti dell’ex Unione sovietica
offre una rilettura dell’utopia comunista attraverso le immagini
della sua dissoluzione (visitabile fino al 28 gennaio 2018).

Dedicata alla Russia e, più precisamente al centenario della
Rivoluzione d’ottobre, anche l’esposizione a Palazzo Attems di
Gorizia. La mostra evidenzia come la rivoluzione abbia marcato la
storia mondiale del XX secolo anche per quanto riguarda la
cultura e le arti, mutando i canoni espressivi precedenti
(visitabile fino al 25 marzo 2018).

Come ha spiegato Torrenti, “in questi anni il raddoppio delle
risorse destinate alla cultura ha permesso di superare il livello
dell’uno per cento dato dal rapporto tra fondi per questo settore
e il totale delle risorse di bilancio”.

L’assessore ha quindi evidenziato che “siamo in Italia la Regione
che più investe in cultura e i risultati si concretizzano sia in
questi eventi espositivi sia, più in generale, nella gestione di
un patrimonio che può essere adeguatamente valorizzato solo
grazie a una organizzazione forte, affidata a professionisti,
dotata di risorse congrue e visione strategica”.
ARC/MA/fc

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