Da oggi il Friuli Venezia Giulia si tinge di arancione

Sono 4 le regioni che da lunedì 24 gennaio cambieranno colore per tingersi di arancione, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Sicilia. Per cambiare colore ed entrare in zona arancione, bisogna oltrepassare la soglia di tre parametri: tasso di occupazione delle terapie intensive al 20%, reparti ordinari al 30% e incidenza settimanale dei casi Covid a 150 positivi ogni 100mila abitanti. Per quanto riguarda i dati del Friuli Venezia Giuali l’occupazione in terapia intensiva è al 23%, in area medica al 34%, mentre per l’incidenza dal 17 al 20 gennaio è di 1.445 positivi ogni 100.000 abitanti.

Ma cosa cambia in zona arancione?

Per chi ha il green pass rafforzato non cambia molto rispetto alla zona gialla. Cambia per chi ne è sprovvisto: senza green pass ci si potrà solamente spostare con il proprio mezzo verso altri comuni della stessa regione o di altre regioni solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune. Si potrà andare in giro, anche senza certificato, con il proprio mezzo da comuni di massimo 5.000 abitanti verso altri comuni entro i 30 km, eccetto il capoluogo di provincia.

Se non avete il green pass o avete solamente il green pass base, non vi sarà permesso entrare nei negozi all’interno dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. Fanno esclusione gli alimentari, le edicole, librerie, farmacie e tabacchi.
Quindi tutti i negozi che vendono beni o servizi alla persona sono accessibili a tutti i cittadini, a prescindere se hanno non hanno il green pass. Stesso discorso per gli uffici pubblici per usufruire dei servizi è sempre consentito.

Vietata la partecipazione a corsi di formazione in presenza a chi ha solamente il green pass base.

Nei bar, ristoranti e nelle altre attività di ristorazione non vi sono più limiti riguardo al numero di persone che possono sedersi allo stesso tavolo, purché sia mantenuto il rispetto delle capienze e delle distanze. Vietato l’accesso a bar e ristoranti sia per consumare al banco sia per sedersi ai tavoli, anche all’aperto.
Vietato ingresso senza green pass rafforzato a centri benessere, termali e parchi tematici, palestre, piscine, musei, mostre e cinema

Per quanto riguarda l’attività sportiva all’aperto non ci sono limitazioni. Discorso differente per praticarlo al chiuso dove è consentito solo a vaccinati o guariti dal Covid-19. Serve quindi il super green pass.

Per entrare nei parchi di divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi, al chiuso o all’aperto, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò bisognerà avere il super green pass.

Per partecipare a concorsi pubblici in presenza serve il green pass base che si può ottenere anche facendo un tampone negativo.

Alberghi e strutture ricettive al loro interno, come i bar e ristoranti possono essere utilizzate solo da chi è in possesso di super green pass.

Indifferentemente dal colore della regione, l’uso della mascherina è obbligatorio in tutta Italia all’aperto.
Per accedere a mezzi pubblici, treni, aerei, cinema, teatri è necessario indossare la Ffp2.

Continua…

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