Dal 10 al 15 agosto oltre 700 visitatori per Castello e Museo Etnografico del Friuli

Tra il 10 e il 15 agosto compresi, si sono registrate oltre settecento visite al Castello e una quarantina al Museo Etnografico del Friuli, aperto nel solo fine settimana. Un risultato in linea con quello delle settimane precedenti e che “viene valutato positivamente alla luce del fatto del si è trattato di una settimana tradizionalmente dedicata al mare e alle gite in montagna”.

È l’assessore alla cultura Fabrizio Cigolot a delineare un quadro “di moderata soddisfazione per numeri che certificano un consolidamento della media delle visite. L’introduzione del green pass è stata assorbita senza particolari difficoltà grazie alla collaborazione offerta dal pubblico, anche se è evidente che qualche effetto l’ha provocato sul numero degli accessi.  Ogni valutazione sui dati complessivi non può naturalmente prescindere dalla consapevolezza che queste sono settimane in cui i turisti scelgono mete balneari o all’aria aperta: nel complesso, tuttavia, la nostra città sta dimostrandosi attrattiva, con il suo patrimonio storico e architettonico ed un calendario di eventi di spessore e qualità, che allarga il compasso delle proposte dalle radici identitarie del Friuli ad alternative turistiche legate alla natura e alle preziosità culinarie”.

Cigolot ricorda che “circa la metà dei visitatori proviene dall’estero – Austria, Germania, Slovenia, Ungheria, Croazia, ma anche Paesi Bassi, Belgio, Francia e Regno Unito – e numerosi sono i gruppi familiari che trovano nelle collezioni permanenti e nelle tre mostre aperte in Castello motivi di interesse per i gusti di giovani e adulti”. 

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