Udine

De Sica al Teatro Nuovo – dal 26 al 29 marzo

desica.jpg«Lavorare con i propri amici, sia sul palco sia dietro il palco, è bellissimo. Davvero bellissimo. Questo spettacolo comporta fatica e impegno, certo, ma noi non sembriamo una compagnia teatrale «Lavorare con i propri amici, sia sul palco sia dietro il palco, è bellissimo. Davvero bellissimo. Questo spettacolo comporta fatica e impegno, certo, ma noi non sembriamo una compagnia teatrale: sembriamo una scolaresca in gita!». L’entusiasmo di Christian De Sica rappresenta, senza dubbio, il modo ideale per descrivere Parlami di me, scritto da Vaime e Costanzo e attesissimo al Teatro Nuovo da mercoledì 26 a sabato 29 marzo alle 20.45 (con recita pomeridiana domenica 30 alle 16). Uno spettacolo che, tra musica e parole, riporta sul palcoscenico non solo il grandissimo Christian De Sica ma anche una visione dell’arte carica di energia positiva e di sincera vitalità…

Vaime e Costanzo, non a caso, raccontano Parlami di me con pennellate molto semplici: «È come se noi entrassimo, all’improvviso, nella vita di un primo attore avendo la possibilità di leggere i suoi pensieri, di capire la sua psicologia, le sue ansie, le sue speranze, i suoi capricci». Se nel ruolo del «primo attore» in questione, però, troviamo un irresistibile e amatissimo fuoriclasse come Christian De Sica, ecco allora che Parlami di me perde subito la sua apparente semplicità per diventare un piccolo grande evento teatrale. Un vero e proprio show, ricco di canzoni e di balletti, carico di gag e di schegge autobiografiche, dove scena e realtà si scambiano gli abiti conquistando il cuore del pubblico…

Spiega il regista, Marco Mattolini: «Questo non è un recital, anche se dispone di un’orchestra dal vivo di venti elementi e propone alcuni pezzi forti del repertorio di Christian De Sica. Non è un one man show, anche se il protagonista si cimenta con tutti i generi dello spettacolo dal vivo, e nemmeno lo stand up di un mattatore in vena di ricordi, ma un musical vero e proprio che, attraverso l’esperienza e i gusti di questo particolarissimo figlio d’arte, parla del teatro e degli attori, con affettuosa ironia e convinta partecipazione».

Gli fa eco Maurizio Costanzo: «Ci siamo appassionati De Sica, Vaime, Mattolini ed io nel comporre, nel realizzare questo spettacolo convinti che il palcoscenico sia l’unica disciplina che accetta il passare degli anni (Arnoldo Foà, Giorgio Albertazzi, Mario Scaccia, solo per fare tre nomi) e consente quindi di vivere la maturità e non solo rimanendo sul palcoscenico. Nello spettacolo ricordiamo una frase che spesso ha mormorato Vittorio De Sica: ‘Eh, gli attori vanno capiti, perché sono degli eterni bambini’. E così, proviamo a trasferire quello che è stato il nostro piacere, il nostro divertimento a quanti vorranno assistere allo strano esperimento rappresentato dalla nascita di uno spettacolo…».

Per maggiori informazioni, contattare l’Infopoint del Teatro Nuovo (0432.248418) oppure consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it).

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