Dedica 2010 a Enzensberger

ENZENSBERGER Hans MagnusSarà lo scrittore, poeta e saggista tedesco HANS MAGNUS ENZENSBERGER, figura intellettuale di spicco del panorama internazionale, il protagonista della 16. edizione di DEDICA. La rassegna promossa dall’Associazione Culturale Thesis si terrà a Pordenone dal 13 al 27 marzo 2010 e proporrà al pubblico un nuovo percorso costruito su misura per un autore di grande prestigio. Una “cifra” che da sempre contraddistingue il festival, una formula originale e fortunata che ha permesso a Dedica di conquistare un ruolo prestigioso nel panorama culturale italiano, anche grazie alla capacità di affiancare al protagonista di ogni edizione personaggi di grande spessore internazionale, di volta in volta ospiti delle diverse espressioni artistiche di cui il festival si compone, spaziando tra conferenze, teatro, cinema, musica, fotografia.

Dunque, Hans Magnus Enzensberger, figura simbolo della letteratura tedesca del dopoguerra, anticonformista, versatile, maestro del paradosso e dell’ironia, un intellettuale che riesce a coniugare con grande maestria il sapere umanistico e quello scientifico. I suoi scritti, in particolare i saggi, sono caratterizzati dal disincanto e da un accento pessimista e denunciano causticamente le storture e le debolezze della società contemporanea. Su alcuni temi di grande attualità –  migrazione razzismo, tensioni urbane – ha avuto, con largo anticipo, intuizioni profetiche e ha sempre espresso il proprio pensiero in modo diretto e coraggioso.
Enzensberger è  anche noto per le sue posizioni critiche nei confronti della televisione e del suo mondo, accusato di contribuire  all’annichilimento del pensiero e della capacità critica (a tal proposito vale la pena di ricordare la raccolta di alcuni suoi saggi contenuti nel volume “Per non morire di televisione”).

Va inoltre ricordato che, assieme all’editore Klaus Wagenbach, il  protagonista di Dedica 2010 ha contribuito a far conoscere l’opera di Pasolini dapprima in Germania e successivamente in tutta Europa.
Hans Magnus Enzensberger, che ha compiuto da poco ottant’anni, è stato recentemente insignito del Sonning Prize attribuito ogni due anni dall’Università di Copenhagen a chi, col proprio lavoro, abbia promosso e dato lustro alla cultura europea. Il prestigioso riconoscimento, che gli sarà consegnato nel febbraio 2010, è già stato attribuito, in passato, a personalità del calibro di  Winston Churchill, Bertrand Russel, Albert Schweitzer, Karl Popper, Ingmar Bergman, Vaclav Havel e ai “nostri” Dario Fo e Renzo Piano.

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