Aperitivo a Grado
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Departures di Takita Yojiro esce al Visionario domani giovedì 8 aprile. La proiezione di domani anticipa l’uscita italiana del film del 9 aprile.
Il film vincitore di oltre 70 premi internazionali tra cui l’Oscar come Migliore Film Straniero e l’Audience Award al Far East Film 11, arriverà sugli schermi di tutta Italia da venerdì 9 aprile, in 29 copie doppiate in italiano, grazie alla Tucker Film (C.E.C., Centro Espressioni Cinematografiche di Udine e Cinemazero di Pordenone).
Il film giapponese narra con rara grazia come un ex violoncellista riesca a trarre nuovo slancio verso la vita dedicandosi all’attività di nokanshi (preparatore di corpi prima della sepoltura) presso una ditta di pompe funebri. Departures arriverà nei cinema con il marchio Tucker Film, la società made in Friuli Venezia Giulia nata con la missione di far emergere il cinema nascosto che stenta a raggiungere i canali ufficiali di distribuzione.
Le 29 copie di Departures arriveranno da venerdì 9 aprile nelle maggiori città d’Italia: a Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Lecce e, in regione (dove grazie a speciali anteprime che si sono svolte al Visionario, a Cinemazero e al Cinema Teatro Sociale di Gemona del Friuli ha già messo a segno un clamoroso successo di pubblico), oltre a Udine, anche a Trieste e Pordenone.
Adorato dal pubblico internazionale, Departures si sviluppa come una sinfonia dei sentimenti, scevra di alcuna deriva macabra e puntellata da vivide note di humour nero. Il regista Takita Yojiro, un veterano del cinema giapponese, è stato scoperto in Italia nel 2000 quando la sua opera Fantasy Secret è stata presentata alla 2^ edizione del Far East Film Festival di Udine, il più importante appuntamento occidentale dedicato all’Oriente organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche.

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Departures (Okuribito) di Takita Yojiro è incentrato su un rito mortuario giapponese che gli Occidentali sperimentano raramente o mai: le cure del nokanshi (letteralmente, “maestro di deposizione nella bara”), un professionista che lava e riveste la salma. Il protagonista del film, che è appunto un nokanshi, eleva un semplice compito a rituale raffinato, eseguito con gesti sapienti ed eleganti, che comunica anche compassione per il defunto. Questo – sembra dire senza parole ai congiunti – non è semplicemente un corpo senza vita, ma una persona degna di rispetto e di amore. Con la sua perizia, egli restituisce al defunto le sembianze della vita.

Il film ha inizio con il protagonista, Kobayashi Daigo (Motoki Masahiro), che già fa il nokanshi, e sta lavorando sulla salma più inusuale che gli sia mai capitata: quella di un giovane transessuale morto come donna, anche se i suoi parenti si sono scordati di informare del fatto Daigo e il suo capo, Sasaki (Yamazaki Tsutomu). La scoperta, da parte di Daigo, del sesso della salma ha il tono divertente tipico della vena di humour macabro di Takita – e indica che Departures sarà un film difficile da descrivere. Proviamoci comunque: il film parla della ricerca della felicità, anche se tutti pensano che la tua felicità sia strana, sia sgradevole e sia causa di divorzio.

Dopo questo prologo, scopriamo Daigo nella sua vita precedente: quella di un violoncellista che ha appena perso il lavoro. Senza alcuna prospettiva di lavoro, lui e la sua giovane e spensierata moglie Mika (Hirosue Ryoko ) si trasferiscono in campagna, nella città natale di Daigo, Yamagata. Qui lui risponde a un inserzione per quello che inizialmente crede un lavoro in un’agenzia di viaggi; ma poi gli viene rivelato, da una gioiosa e appariscente receptionist (Yo Kimiko) e poi anche dal burbero seppur accogliente presidente (Yamazaki Tsutomu), che l’agenzia non spedisce i suoi clienti alle Hawaii, bensì all’altro mondo. Daigo accetta comunque il lavoro e scopre di averne la vocazione.
Da bambino Daigo è stato abbandonato dal padre e lasciato solo dopo la morte dell’amatissima madre. Come nokanshi, egli si accorge che, aiutando gli altri ad accettare la loro perdita, gli risulta più facile fare i conti con la propria. Il lavoro è anche uno sfogo naturale al suo senso musicale del bello e dell’ordine. Mika, però, non riesce a superare il fattore “bleah”, né la vergogna sociale per la professione del marito, e gli impone la scelta: o i morti o lei.

Nel ruolo di Daigo, Motoki Masahiro ci consegna la miglior interpretazione di tutta la sua lunga carriera – contenuta, ma ricchissima nell’esprimere le diverse sfaccettature del suo personaggio. Yamazaki Tsutomu, nel ruolo dello scontroso professionista Sasaki, è esilarante con quella sorta di vaudeville irascibile e spavaldo che ha perfezionato sin dalla sua interpretazione del camionista/guru dei ramen (spaghetti giapponesi) in Tampopo di Itami Juzo (1985). Allo stesso tempo, Sasaki si pone come un credibile modello di vita per il giovane collega: un professionista che gode appieno i piaceri della vita, dal cibo sulla sua tavola alle piante di cui si circonda.

Le copie, doppiate in italiano, arriveranno sugli schermi distribuite dalla friulana Tucker Film (C.E.C., Centro Espressioni Cinematografiche di Udine e Cinemazero di Pordenone).

Un’occasione unica per scoprire e (perché no?) riscoprire il fascino di questo capolavoro e per entrare nell’atmosfera del Far East Film con qualche giorno di anticipo!
Di seguito, l’elenco dettagliato delle sale italiane in cui la Tucker Film (http://www.tuckerfilm.com) porterà la pellicola firmata da Takita Yojiro, regista veterano del cinema giapponese, scoperto in Italia nel 2000 quando la sua opera fantasy Secret è stata presentata alla 2^ edizione del Far East Film Film.

Triveneto
Padova – Astra
Pordenone – Cinemazero
Udine – Visionario
Trento – Astra
Trieste – Ariston
Mestre – Dante
Vicenza – Odeon
Gorizia – Kinemax

Emilia-Romagna
Bologna – Europacinema
Reggio Emilia – Rosebud
Parma – Edison
Rimini – Settebello

Lombardia
Milano – Eliseo
Bergamo – Conca Verde
Brescia – Metropol
Cremona – Chaplin

Piemonte
Torino – Romano

Liguria
Genova – Corallo 2

Toscana
Firenze – Odeon
Livorno – Kino dessé

Marche
Fano – Loreto
Pesaro – Masetti

Lazio
Roma – Quattro Fontane
Roma – Alcazar
Trevignano romano – Palma

Campania
Napoli – Delle Palme

Puglia
Bari – ABC
Lecce – DB D’essai

Sardegna
Cagliari – Odissea

DEPARTURES
(Okuribito)
di Takita Yojiro
Giappone, 2008, 130′
con Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki
VISIONARIO, DA GIOVEDÌ 8 APRILE
ORARI 15.00 – 17.20 – 19.40 – 22.00

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